Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 luglio 2000
Domanda 18 luglio 2000
Buongiorno,
mi chiamo Ettore Mauri e volevo avere un parere circa un problema inerente il medico di base. Premesso che io ho risieduto per circa 29 anni in Mariano Comense con i miei genitori e qui ci e' stato assegnato un medico di base da parte della ASL. Ora da circa tre anni risiedo in altro paese ma ho mantenuto lo stesso medico in quanto, recandomi ogni giorno a Mariano per lavoro, cio' non mi crea difficolta'. In febbraio mi sono sposato e mia moglie ha preso residenza in Mariano. Poiche' il suo medico e' andato in pensione ha deciso di chiedere l'assegnazione dello stesso mio medico. Prima difficolta'..., la ASL dice che poiche' tale professionista e' "massimale", lo stesso puo' essere assegnato a mia moglie solo a fronte di Stato di famiglia indicante la sua parentela con il sottoscritto. Seconda difficolta'... l'Anagrafe di Mariano rilascia Stato di Famiglia nel quale io, non essendo ivi residente, non sono menzionato se non come coniuge (ma lo stato di famiglia dovrebbe certificare la composizione del nucleo famigliare non la residenza dei componenti dello stesso o no?? Se avessi voluto un certificato di residenza avrei fatto quello!). Alla ASL nonostante la presentazione del mio libretto sanitario indicante il nominativo del medico e nonostante lo Stato di Famiglia mi indichi quale coniuge della richiedente dicono di non potere assegnare a mia moglie lo stesso mio medico, ma l'unico altro disponibile.
E' corretto tutto cio', come posso fare per attenere che a mia moglie venga assegnato lo stesso mio medico di base??. Come al solito in Italia vi sono troppo Uffici Complicazione Cose Semplici.
Vi ringrazio anticipatamente per l'interessamento e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Si rivolga al Difensore Civico Regionale, reperibile tramite il centralino del consiglio Regionale, chiedendo un incontro in cui esporgli il caso e far si' che intervenga.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →