Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2003
Domanda 10 novembre 2003
Salve, ho ricevuto una multa per passaggio con semaforo rosso, e ho alcuni dubbi.

1) L'infrazione non mi e' stata contestata immediatamente: so che per i passaggi con il semaforo rosso la contestazione immediata non e' necessaria ai sensi dell'art. 384, pero' so anche che per le multe per eccessi di velocita' e' necessario, per non contestare immediatamente su di una strada urbana, che la strada in questione sia nell'elenco di quelle autorizzate dal prefetto per la non contestazione. Vale anche per il passaggio con semaforo rosso? In sostanza, se scopro che la strada in cui avrei commesso l'infrazione non e' nell'elenco di quelle consentite dal prefetto posso non pagare?

2) Nel verbale e' scritto che la "perfetta funzionalita' dell'apparecchiatura e' stata verificata prima dell'uso". Ho il diritto di richiedere prove su quando l'ultima verifica e' avvenuta? Se si', ogni quanto questi dispositivi devono essere verificati?

3) Non ho la certezza che l'infrazione sia stata commessa da me o da mio padre: lui e' disposto nel dubbio a farsi togliere i punti dalla patente, visto che ormai guida poco. E' necessaria una sua certificazione o posso direttamente fornire io ai vigili i dati della sua patente in quanto parente stretto?

4) Io sono sicuro di non aver commesso volontariamente l'infrazione, pero' e' anche vero che il semaforo in questione all'ora indicata (mattino preso) e' spesso sporco e colpito da intensa luce frontale che rende spesso impossibile capire se la luce sia verde o rossa. Puo' essere un valido motivo di ricorso?

5) Il mio veicolo e' stato genericamente indicato come VETTURA VOLWSWAGEN. E' regolare, oppure senza l'indicazione del modello di veicolo (GOLF) il verbale non e' valido e quindi impugnabile per un ricorso?

Vi ringrazio per le risposte, e vi porgo i miei cordiali saluti

Risposta ADUC
no, per il semaforo rosso non serve alcuna specifica addizionale. Inoltre, non si puo' MAI "non pagare". Semmai, si puo' RICORRERE, ma non omettere il pagamento e stop.
Per quanto concerne la funzionalita', in questo caso s'intende solo la prova effettuata dai vigili prima d'iniziare i rilievi. Questione piu' complessa sarebbe quella della taratura: ma le occorrerebbero dei periti tecnici: economicamente non ci parrebbe molto conveniente.
Per quanto concerne i punti, dovreste andare entrambi al Comando: lei come proprietario, indicando il guidatore e suo padre per far effettuare la decurtazione.
La non visibilita' del semaforo puo' essere motivo per presentare un esposto in Procura (in quanto se e' come dice e' un semaforo pericoloso) ma sino a che questa pericolosita' non viene accertata, non e' elemento sufficiente per contestare: ricorrere sull'ipotesi di pericolosita' senza certezza, e' un po' rischioso.
La mancanza d'indicazione del modello della vettura costituirebbe una prova di conferma nel caso in cui potesse sostenere che il veicolo non fosse il suo; altrimenti non e' da solo determinante.
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