Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 novembre 2003
Domanda 8 novembre 2003
Spettabile Associazione, ho avuto di recente 2 fregature.

1- Un giorno alla porta di casa e' comparso un rappresentante WIND, il quale, dicendo una bugia, ha detto a mia moglie che da gennaio la Telecoma sarebbe scomparsa e che per obbligo si doveva fare un contratto con un altro operatore. Mia moglie ha firmato. Il giorno stesso ho telefonato alla WIND per disdire. Nonostante cio' mi hanno attivato il contratto. Ho ritelefonato per dire di interrompere il contratto. Non hanno interrotto niente e mi e' arrivata la comunicazione, da parte TELECOM, che tutte le telefonate passavano attraverso l'operatore WIND. E' incredibile! Oggi ho provato ancora a chiamare l'155 e le linee sono occupate. Cosa devo fare?!
Li denuncio?! Serve a qualcosa?!

2- Ho fatto un acquisto on line alla TGO (PC box Srl - MILANO). Ho pagato con carta di credito.
Mi e' stato risposto dopo qualche giorno che l'articolo non c'era e mi si chiedeva se sostituire il prodotto con un altro modello oppure se mi dovevano stornare i soldi. Io ho risposto che dovevano stornarmi i soldi.
Dopo un mese mi e' stato chiesto ancora se volevo il prodotto, che nel frattempo era arrivato. Io ho risposto che rivolevo i miei soldi, anche perche' avevo gia' comprato l'oggetto in un negozio. L'altro ieri mi e' stato comunicato che e' stato accreditato sulla carta di credito l'importo di 99 euro a favore della PC BOX Srl.
Provo a chiamare il telefono ha squillato per circa 10 minuti dopo di che lo hanno staccato.
cosa fare?!
e' un mondo di ladri cantava Venditti! ha ragione

Risposta ADUC
doveva risolvere il contratto per raccomandata A/R entro 7-10 gg: se non l'ha fatto, come si puo' adesso rimediare? I contratti sottoscritti sono validi e la possibilita' di recedere entro un termine c'era: avendola persa, diventa anche poco credibile per un giudice la sua versione.
Puo' risolvere il contratto inviando una disdetta MEDIANTE RACCOMANDATA A/R (lasci perdere le telefonate, le causano solo complicazioni), pagando la penale (sui 100 euro circa: lo legga anche questo sul contratto) e un'altra raccomandata A/R a Telecom (assolutamente raccomandata A/R), specificando di non aver autorizzato il distacco e quindi diffidandoli dal procedere in tal senso, avvisando che in difetto si riserva di agire in giudizio per i danni causati.
Per cio' che concerne l'acquisto, beh': anche qui doveva contestare prima che agissero per raccomandata A/R; ora e' un pochino difficile dimostrare che l'accordo da parte sua non c'era. Provi a farlo comunque, inviando una raccomandata A/R in cui contesta l'inadempienza contrattuale e quindi ritenere risolto il contratto, diffidandoli dal prelevare indebitamente le somme (faccia conto di non saperlo ancora per certo) o a riaccreditarle entro 15 gg in caso le avessero invece gia' prelevate, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In realta', avrebbe dovuto dettare un termine entro cui adempiere per essere realmente a posto: in questo modo, in effetti, rischia.
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