Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 novembre 2003
Domanda 8 novembre 2003
Vi scrivo per denunciare un grave evento risalente a poco tempo fa: durante una normale manovra di parcheggio, quindi a bassissime velocita', a causa della discesa della ruota anteriore dx da un marciapiede il pianale della mia autovettura, una Renault Twingo, ha subito un urto; quest'ultimo ha innescato il meccanismo d'esplosione dei due airbag (conducente e passeggero).
Oltre allo spavento non indifferente, la suddetta esplosione mi ha provocato la frattura ad un dito con conseguenti 25 giorni d'ingessatura.
Ho portato l'autovettura alla sede Renault di Roma, come richiesto dal Servizio Clienti, la quale mi ha successivamente comunicato che dalla perizia effettuata e' emerso il corretto funzionamento degli airbag; l'attivazione di quest'ultimi risultava generata dagli evidenti segni d'urto sotto il pianale.
La casa declina quindi qualsiasi responsabilita' imputabile al prodotto e si solleva dagli oneri in merito ai danni subiti.
La mia perplessita' e' accresciuta dal fatto che circa tre anni fa la Renault mi contatto' d'urgenza proprio per effettuare un controllo sugli air-bag - fatto che e' risultata chiara da una ricerca internet: la Renault fece un richiamo di 140, 000 Twingo prodotte in Francia ed Uruguay nel biennio 98/99, proprio per airbag difettosi. La mia autovettura e' stata immatricolata nel novembre 1999.
Ad ogni modo, ammettendo pure che l'urto sia stato secco (l'autovettura e' un'utilitaria, eravamo a bordo in tre adulti, il marciapiede e' alto circa 15cm), personalmente ritengo assurdo che l'airbag si inneschi per cause di questo genere, anche se dalla ricerca che ho eseguito nella vostra rubrica Cara ADUC ho notato che il mio non e' affatto un caso isolato.
In base appunto a questa ricerca su Cara ADUC ho visto che il legale consiglia sempre di far compiere una perizia per accertare l'accaduto prima di intentare qualsiasi azione legale.
Vorrei a questo punto porvi alcune domande:

1) A chi posso rivolgermi qui a Roma per procurarmi un buon perito?

2) In un'ipotesi di perizia a mio favore e quindi di perseguire un'azione legale, considerando il danno fisico subito, cosa potrei aspettarmi di ottenere come risarcimento e quant'e' invece l'ordine delle spese che andro' incontro?

Nel ringraziarvi per il vostro cortese aiuto, vi porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
potrebbe provare a consultare la Camera di Commercio; generalmente, e' possibile in questo modo reperire indicazioni sui periti. Altrimenti, potrebbe contattare direttamente l'Ordine per averne una lista, oppure provare ad informarsi presso il Tribunale.
Il rimborso del danno dovra' tenere conto delle effettive spese sostenute e dell'eventuale invalidita' (temporanea ed eventualmente definitiva) che sicuramente non sappiamo determinarle (in quanto dipende dai costi che puo' dimostrare e dalla perizia medica eventualmente accertante l'eventuale invalidita' -anche questo, e' da vedere se convenga o meno, viste le spese che occorre sostenere).
Il fine dell'intervento, e' pero' essenzialmente quello di ottenere una risoluzione definitiva del malfunzionamento, senza ulteriori oneri.
Se i costi ed i danni sono limitati, forse conviene tentare di agire davanti al giudice di pace, facendo a meno se possibile almeno del legale.
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