Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 novembre 2003
Domanda 8 novembre 2003
Buon giorno, Abito a Milano e la domanda che Vi pongo e' banale, ma puo' essere di pubblico interesse e vorrei sapere se, nella mia citta', per i cartelli che indicano il divieto di sosta per lavaggio strade vale il comma 7 delle "NORME GENERALI SUI SEGNALI VERTICALI", ovvero il famoso numero di ordinanza, in quanto sono stato multato in un tratto di strada in cui tali cartelli erano apposti solo alle estremita'; siccome ho parcheggiato in detto tratto di strada immettendomi da una via laterale la conoscenza del divieto mi e' stata preclusa, per cui, volevo sapere da Voi se ci sono possibilita' di contestazione quando arrivera' il verbale (va bene pagare una contravvenzione se ci sono giustificati motivi, ma regalare soldi in questo modo proprio non mi va').
Vi ringrazio per il lavoro che state facendo per tutti noi.
e spero di essere stato sufficientemente chiaro nella mia esposizione.
Cordiali saluti

Risposta ADUC
il comma che lei cita ci risulta indicare solo le caratteristiche del retro dei segnali (colore neutro opaco, indicazione dell'ente o amministazione proprietari della strada, presenza del marchio della ditta fabbricante etc). Qualsiasi irregolarita' rispetto a queste indicazioni puo' senz'altro essere contestata, fornendo le relative prove a sostegno. Quello di cui lei ci parla pero' riguarda la presenza del segnale, in questo caso di divieto, presso una intersezione. Cio' non ci risulta essere apertamente stabilito nel regolamento del C.d.s.. L'unico punto che fa questo riferimento e' all'art.81 "Installazione dei segnali verticali" al comma 10. Un'interpretazione di quanto qui stabilito puo' essere che ad ogni intersezione il segnale debba ripetersi, diversamente il divieto cessa. Secondo noi potrebbe tentare questa strada nel contestare la multa presso il giudice di pace. Per consultare l'intero testo del regolamento clicca qui
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