Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2003
Domanda 7 novembre 2003
Premetto che forse questo non e' il canale preposto...
Ho preso in fitto locale per trasferire il mio esercizio di attivita' commerciale in un condominio sottoscrivendo in contratto che non vi sono limitazioni e impedimenti per poter installare qualunque componente per l'esercizio della professione, voglia climatizzatore, sirena per impianto di allarme, insegna, ecc. ecc. chiedendo espressamente consenso al locatore per tutte le limitazioni previste dal regolamento condominiale. La risposta pervenuta e' stata che potevo fare cio' che ritenevo utile all'espansione e crescita dell'attivita' stessa.
Facendo leva che il condominio presentava nei magazzini commerciale e negli appartamenti tende da sole di diverso colore (tende monotematiche, tende zebrate bianco-verde, bianco-blu, marrone, celeste) e che il regolamento stesso non faceva nessun riferimento alle specifiche delle tende ho installato la tenda che tenevo presso il vecchio punto vendita che e' di colore arancione.
Ricevo raccomandata dall'amministratrice dello stabile intimando rimozione entro cinque giorni della tenda perche' in contrasto col decoro dello stabile onde evitare l'adire di vie legali.
Ho risposto alla raccomandata spiegando che alla stipula del contratto nessuna limitazione mi e' stata obiettata e che alla data attuale vi sono nello stabile tende di diverso colore e che comunque sarei disposto a rimuovere la tenda se tutti siamo d'accordo a scegliere un colore comune che sia diverso tra quelli presenti chiedendo inoltre eventuali delibere del condominio riguardo la regolamentazione dell'estetica del palazzo, ma mi viene risposto che sto importunando l'amministratrice minacciando le vie legali.
Vengo inoltre a conoscenza che giorno 29 ottobre sono recapitate ai condomini le convocazione per la riunione di condominio fissate in prima istanza alle ore 24.00 del 02 novembre in un locale pubblico che chiude solitamente alle 22.00 e in seconda istanza alle ore 16.00 del giorno successivo 03 novembre. L'assemblea approva la rimozione. Come posso difendermi da cio' visto che:
1 - nessuna regola e' citata nel regolamento
2 - nessuna limitazione e' stata notificata prima del trasloco
3 - che venga fissata prima riunione alle ore 24.00 del 02 novembre in locale pubblico (con quale lucidita' si potrebbe tenere la stessa) Grazie per la risposta

Risposta ADUC
non puo' obiettare all'amministratore di avere un diverso accordo col proprietario: questo non e' proprio un problema del condominio. Il fatto rilevante e' diverso: non ci sono divieti in merito nel regolamento e di per se' si suppone che la tenda sia sufficientemente dignitosa (in fondo, e' di un'attivita' commerciale...) da non alterare in alcun modo il decoro.
Pertanto, se il condominio vuole farle rimuovere la tenda, le fara' causa. Ma non vediamo come una tenda destinata ad ammannire un locale commerciale possa essere tale da alterare il decoro -a meno che non si tratti di un palazzo quattrocentesco e la tenda sia particolarmente dozzinale ed indignitosa: non lo crediamo, pero' questo deve valutarlo lei.
Per cio' che concerne le prime convocazioni "strane", e' un modo per ottenere che tutti vengano solo alla seconda convocazione e che quindi si possa deliberare con maggioranze inferiori.
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