Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2003
Domanda 7 novembre 2003
Lunedi' scorso alle 18 mia mamma e' caduta sul marciapiede di una strada comunale che e' molto dissestato e con un tombino sporgente, la caduta le ha causato una frattura scomposta del polso destro per la quale forse sara' necessario ricorrere ad una operazione chirurgica. Mi hanno detto che puo' rivolgersi al comune e alla AGSM proprietaria del tombino per chiedere un risarcimento danni, vorrei sapere come devo procedere e cosa e' utile indicare nella richiesta. Vi ringrazio per l'informazione.

Risposta ADUC
intanto invii una contestazione del danno subito per raccomandata A/R entro 8 gg, con riserva di quantificare il danno. Il quale, dovra' essere rilevato mediante una perizia (di un ingegnere che perizi la strada) e da un medico che documenti la patologia e la correlazioni all'evento.
Potrebbe risparmiarsi la perizia dell'ingegnere in caso si procuri un nutrito gruppo di testimoni che possano dimostrare lo stato attuale della strada; pero' non sarebbe proprio procedura corretta. Tuttavia, puo' servire a risparmiare delle spese.
Il passo successivo sara' di richiedere il rimborso intimando di provvedervi entro un termine di 15 gg decorso il quale adira' le vie legali e in seguito potra' agire in giudizio.
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