Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2003
Domanda 7 novembre 2003
Spett. le Aduc, tempo fa vi scrissi per avere un consiglio circa le spese condominiali e la loro ripartizione. Oggi sono qui per porvi un altro quesito, approfittando della vostra disponibilita'.
Vivo in affitto con contratto 4+4 in un alloggio che fa parte di una quadrifamiliare (con unico proprietario).
Il padrone di casa ha intenzione di aumentare il canone di affitto in vista di una spesa che deve affrontare per la ricostruzione di un muro.
Tale muro resta rispetto alla costruzione a circa 100mt, sul confine con un'altra proprieta' e con un piccolo canale d'acqua (rio).
Il danno al muro risale all'alluvione che ha colpito il Piemonte nel 1994. Da quella data non e' stato fatto alcun lavoro. Oggi per "ammortare" le spese che paiono essere state preventivate in 50.000 euro, ci ha comunicato la sua intenzione di aumento.
Ora, noi inquilini ci chiediamo se questo aumento sia possibile in termini legali e in quale percentuale.
Vi ringrazio ancora per la vostra attenzione.
Cordialmente

Risposta ADUC
gli aumenti (entro il 3% del costo) sono effettivamente praticabili, nel caso vi sia un miglioramento alla proprieta'. Il dubbio che abbiamo e' se il rifacimento del muro possa esservi compreso. In quanto sicuramente il fatto che venga ricostruito comporta un miglioramento del decoro della proprieta' in linea generale, pero' si tratta pur sempre di una parte distinta dall'edificio. Il dubbio e' quindi se possa essere ritenuto parte integrante della proprieta' oppure no. Da quanto ci dice, noi riterremmo di si'; occorrerebbe una valutazione visiva, per capire se sia integrato o distinto (e quindi a solo beneficio dell'area del proprietario ma non dell'immobile in se' -per quanto, riteniamo che verra' ritenuto integrante).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →