Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2003
Domanda 7 novembre 2003
Cara Aduc, In data 19.07.2003 mi e' stato elevato un "verbale" per eccesso di velocita', il limite era 50Km/h io andavo a 64 Km/hper l'importo di Euro 137, 55 + spese di notifica. Io naturalmente vorrei fare ricorso al prefetto.
La mie domanda?
Io vorrei fare ricorso perche' il verbale e' stato notificato presso la mia vecchia residenza(a mia mamma). Io la residenza l'ho cambiata all'inizio dell'anno, e sia sulla patente che sul libretto di circolazione e' stata gia' apportata la modifica della nuova residenza. Il mio domicilio e' presso la caserma dove io presto servizio.
Art.201 Comma 3 "... Comunque, le notificazioni si intendono validamente eseguite quando siano fatte alla residenza, domicilio o sede del soggetto, risultante dalla carta di circolazione o dall'archivio nazionale dei veicoli istituito presso la direzione generale della M. C. T. C o dal PRA o dalla patente di guida del conducente" Voi cosa ne pensate? saluti

Risposta ADUC
in primo luogo, non si ricorre al Prefetto se non quando si hanno prove schiaccianti ed inconfutabili, altrimenti c'e' il rigetto ed il raddoppio della multa -se si vuole una valutazione piu' bilanciata e' opportuno ricorrere al giudice di pace.
In secondo luogo, se lei non ha piu' la residenza presso sua madre, non puo' neanche ricorrere, perche', se la notifica non fosse ritenuta valida, occorrerebbe che l'atto non le fosse giunto. Se lei ha in mano il documento, di fatto decade la motivazione dell'opposizione. E' pertanto sua madre che deve -avendo ricevuto l'atto- comunicare ai vigili l'errore, in modo che questi ultimi possano provvedere alla nuova notifica (che potrebbe anche giungere entro i 150 gg). L'alternativa e' quella di attendere tra 5 anni la cartella esattoriale, con tutte le maggiorazioni del caso, agendo (entro 30 gg davanti al giudice di pace) per contestare l'erronea notifica precedente.
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