Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 luglio 2000
Domanda 17 luglio 2000
Oggetto: Richiesta informazioni
Sono una studente lavoratrice; nel dicembre scorso, vista la mia difficoltà a conciliare l'impegno dello studio con un'attività di lavoro a tempo pieno, mi sono rivolta ad un noto centro di assistenza per la preparazione universitaria, per avere un aiuto che mi permettesse di superare gli ultimi sei esami mancanti per completare il corso di studi in economia e commercio.
Tale aiuto, come da me espressamente richiesto, doveva consistere soprattutto nel reperimento del materiale didattico (appunti dei corsi, compiti svolti ecc.) che mi permettesse di ovviare al mio handicap di non frequentante.
A fronte di un prezzo pagato (in anticipo) molto salato, mi sono trovata di fronte però ad un servizio del tutto inadeguato, lontanissimo sia dalle chimere della pubblicità fatta sui media, sia dalle prospettive illustratemi nei colloqui precedenti la firma del contratto, con veri e propri episodi di incompetenza e di disorganizzazione inaccettabili.
Dopo aver più volte reclamato, con il solo risultato di ottenere promesse che le cose sarebbero da quel momento cambiate, sentendomi presa in giro, ho deciso di interrompere il rapporto con quella struttura inviando una raccomandata a.r. all'amministratore della società tre settimane fa, chiedendo la restituzione almeno parziale della somma pagata; non ho avuto nessun tipo di risposta. Mi trovo così a chiedere alla vostra associazione un parere su questa vicenda riguardo la possibilità di ottenere la restituzione di almeno una parte della somma, in considerazione del fatto che verosimilmente mi troverò di fronte ad un ufficio legale molto agguerrito; mi interesserebbe inoltre sapere se esistono altre persone che hanno avuto la mia stessa disavventura in modo da valutare la possibilità di costituire un comitato.

Risposta ADUC
Casi simili sono frequenti: il problema e' riuscire a dimostrare che quanto si sostiene e' vero. Per cominciare le consigliamo di inviare una ulteriore raccomandata A/R al centro assistenza, denunciando il disservizio -dettagliatamente- e ingiungendo di provvedere -entro 15 gg dal ricevimento- al rimborso completo della somma versata, specificando che altrimenti si vedra' costretta ad adire le vie legali per loro inadempienza. Si spera che da parte loro ci sia una contro-proposta. In caso contrario, la questione sarebbe piu' complicata ed occorrerebbe avere qualche elemento in piu': potra' comunque tentare un ricorso davanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
Le alleghiamo una bozza di lettera:
Spettabile ..........
e p.c. ADUC-Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori
Via Cavour 68, 50129 Firenze
RACC.A/R
Oggetto: rimborso contratto n. ....
.............., ....................2000
Spettabile .........,
la presente per richiedere rimborso di quanto da me pagato a seguito del contratto n. .........., firmato a ............. il ............
Non avendo usufruito dei servizi da Voi promessi (gli insegnanti da Voi assegnatimi palesemente non hanno effettuato -nei termini prefissati ed in modo competente ed adeguato- il loro compito e si sono dunque dimostrate completamente inesistenti ed inattuabili le promesse con cui mi avete indotto all'accettazione del contratto stesso, nonche' le premesse indicate in contratto) vi ingiungo entro e non oltre il termine di 15 giorni dal ricevimento della presente di inviarmi tramite bonifico su conto corrente bancario il rimborso della cifra da me versata a fronte del mio impegno. Se entro tale termine non avrete effettuato il dovuto rimborso, mi vedro' costretta ad adire le vie legali, riservandomi anche di richiederVi il saldo di tutti i danni da me subiti a causa della Vostra inadempienza, ampiamente documentabile.
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