Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 novembre 2003
Buon Girono, sono stato contattato da uno studio per il recupero crediti, per bollette non pagate a TIM relative ai trimestri 3, 4, 5, 6, 1995 e 1 1996, per un totale di ¤ 972, 45 piu' spese.
come e' facilmente intuibile, la documentazione, dopo svariati anni e qualche trasloco non e' piu' in mio possesso, tranne una ricevuta di lire 700.000 fatta a pagamento di generico debito pregresso in data 30.12.1995 Sono a chiedere il Vostro parere sulla questione, in particolare, se dopo questi anni, la societa' vanta ancora diritti nei miei confronti, e quindi come comportarmi.
Mi scuso, ma avendoli "alle costole", la risposta mi sarebbe ancora piu' gradita se fosse da Voi intesa come urgente.
Anticipatamente ringrazio.
come e' facilmente intuibile, la documentazione, dopo svariati anni e qualche trasloco non e' piu' in mio possesso, tranne una ricevuta di lire 700.000 fatta a pagamento di generico debito pregresso in data 30.12.1995 Sono a chiedere il Vostro parere sulla questione, in particolare, se dopo questi anni, la societa' vanta ancora diritti nei miei confronti, e quindi come comportarmi.
Mi scuso, ma avendoli "alle costole", la risposta mi sarebbe ancora piu' gradita se fosse da Voi intesa come urgente.
Anticipatamente ringrazio.
Risposta ADUC
il termine entro il quale le somme sono richiedibili e' effettivamente di 5 anni, pero' esso e' interrotto da qualsiasi richiesta al riguardo la cui consegna sia rintracciabile (come per esempio una raccomandata A/R).
Comunque se questi contatti dello studio recupero crediti sono in via informale (telefono, fax o lettere semplici), lasci pure perdere e non risponda. Se invece dovesse arrivarle una richiesta con raccomandata A/R e relativa minaccia di vie legali, il consiglio e' di ricostruire il piu' possibile il pagato, e contestare, se effettivamente il termine e' decorso senza interruzioni, la richiesta. Lo faccia per raccomandata A/R contestando la richiesta per decorso dei termini, dettando un termine per provvedere alla conferma scritta dello stralcio del debito entro un termine (15gg), minacciando in difetto le vie legali.
Comunque se questi contatti dello studio recupero crediti sono in via informale (telefono, fax o lettere semplici), lasci pure perdere e non risponda. Se invece dovesse arrivarle una richiesta con raccomandata A/R e relativa minaccia di vie legali, il consiglio e' di ricostruire il piu' possibile il pagato, e contestare, se effettivamente il termine e' decorso senza interruzioni, la richiesta. Lo faccia per raccomandata A/R contestando la richiesta per decorso dei termini, dettando un termine per provvedere alla conferma scritta dello stralcio del debito entro un termine (15gg), minacciando in difetto le vie legali.
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