Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2003
Domanda 5 novembre 2003
cara aduc... io sono una studentessa erasmus in francia... prima di partire ho lasciato incarico ai miei parenti di provvedere alla spedizione dei miei bagagli direttamente al mio nuovo indirizzo. questo perche' la compagnia aerea su cui viaggiavo mi permetteva un bagaglio di soli 25 kg. Il pacco e' stato regolarmente inviato il 21 ottobre 2003 con una formula chiamata "quik pack", il costo e' stato di 54 euro... ma soprattutto i termini di consegna erano di 72 ore massimo. Oggi e' 3 novembre e ancora non ricevo il pacco.... sono in un posto molto freddo e non ho con me alcun vestito invernale... ho contattato il numero verde delle poste, l'impiegato mi ha detto che le poste italiane sono responsabili fino alla frontiera, ma le poste francesi non si assumono responsabilita' per pacchi inviata dall'estero. Vi domando, se io ho sostenuto delle spese per l'acquisto di vestiti posso esser in qualche modo risarcita, e soprattutto di chi e' la responsabilita' dell'accaduto. spero in una vostra risposta.grazie

Risposta ADUC
nei riguardi dei suoi genitori rispondono le poste italiane in quanto in ogni caso con loro e' intercorrente il rapporto contrattuale.
Questi ultimi, dovranno pertanto inviare una messa in mora per raccomandata A/R all'Ufficio di competenza, contestando il danno arrecato e chiedendo il rimborso (intimando di provvedere in tal senso entro 15 gg ed avvisando che in difetto saranno adite le vie legali) tenendo pero' presente che i termini di quest'ultimo sono principalmente legati al contratto, che quindi andrebbe verificato (sarebbe sempre opportuno effettuare spedizioni assicurate per il valore effettivo).
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