Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 novembre 2003
Buongiorno a tutti, mi rivolgo ad una pluralita' di associazioni di consumatori, benedicendone nel contempo l'esistenza, per cercare di dare la maggiore cassa di risonanza possibile ad un danno da me subito nell'ambito di una promozione indetta dalla compagnia petrolifera ESSO ITALIANA in abbinamento alla fedelta' nell'approvvigionarsi presso le loro stazioni di servizio. Il danno risulta per me tanto maggiore quanto al medesimo disservizio si e' accompagnata una bassissima considerazione del cliente e del suo livello di soddisfazione, peraltro manifestata anche per le vie scritte come documenta il testo allegato della lettera a loro inviata (dopo decine di telefonate ad innumerevoli interni "palleggianti/boicottanti") che ancora oggi attende risposta.
Il testo della medesima servira' anche come descrizione dell'inconveniente al fine di avere uniformita' di dichiarazione.
Potete cortesemente in qualche modo aiutare me e altri ignari raccoglitori di punti "sola" ESSO, se non altro pubblicizzando l'inconveniente in modo che nessun altro incorra negli stessi problemi?
Grazie dell'attenzione.........................
Spett. Esso Italiana Srl.
alla cortese attenzione della direzione commerciale.
25, Viale Castello della Magliana.
00148 Roma.
OGGETTO: campagna promozionale "automobilisti premiati".
Buongiorno a tutti, mi permetto di scrivere direttamente per formalizzaVi quanto accadutomi in relazione alla campagna promozionale di cui in oggetto. Dall'inizio dell'anno, cosi' come sempre accaduto negli anni scorsi essendo io un affezionato cliente del vostro distributore di Piacenza in via Emilia Parmense, ho raccolto punti per raggiungere il diritto ad acquisire la fotocamera digitale Fuji MV1, regalo distribuito previa presentazione di 200 punti Esso ed il pagamento di 80 euro.
Non avendo mai avuto modo di visionare fisicamente la fotocamera, essendone il mio punto vendita sprovvisto, ho ritirato e visto per la prima volta fisicamente l'apparecchio ai primi di Luglio, quando, pagando regolarmente il corrispettivo, lo ho ritirato pensando di poterlo usare durante le ferie estive (ho una bimba di 18 mesi da ritrarre).
Con sorpresa ho constatato che, pur millantando la fotocamera caratteristiche tecniche adeguate per un apparecchio di fascia commerciale, all'atto pratico dell'utilizzo questo modello, peraltro non in commercio, si rivela assolutamente inadeguato soprattutto per un utilizzo outdoor dove la scarsa qualita' del monitor in dotazione rende di fatto impossibile visualizzare il soggetto da fotografare, peraltro non altrimenti visualizzabile essendo l'apparecchio sprovvisto di mirino tradizionale. La qualita' della compressione delle immagini, pur nella risoluzione massima consentita, risulta poi veramente pessima: la classica "sola" che solo in certe zone della penisola e' ancora pensabile di vedersi "appioppata", sia pur in situazioni di vendita ben piu' levantine rispetto alla presente dove e' in gioco una campagna nazionale ed il prestigio di un gruppo internazionale.
La mia spiacevole odissea inizia pero' solo in questo momento della storia: al ritorno dalle ferie presento infatti la merce per il reso al mio distributore di fiducia con cui patteggio di sostituire la fotocamera con regali per equivalenti 200 punti; di fatto recupero zaino e magliette e restituisco la fotocamera per la quale nel frattempo ho pure acquistato una scheda di memoria a corredo essendone la stessa fornita sprovvista e quindi, di fatto, inutilizzabile; ottengo promessa di interessamento per la restituzione degli 80 euro pagati in origine.
Da allora, per quanto presenti istanze quotidiane, vengo palleggiato tra numeri verdi e rivenditore nel tam tam dello "scarica-barile" delle responsabilita' tra chi debba mettere mano al portafoglio: il gestore della pompa di carburante che si e' preso l'iniziativa di sostituirmi i regali o la Compagnia, tra responsabile commerciale di zona e Direzione Generale.
Di fatto io sono oggi nella condizione di potermi appellare all'art. 2041 del codice civile perche' ritengo vi siano le condizioni per dire che qualcuno si sia arricchito senza giusta causa alle mie spalle non essendo piu' io in possesso ne' della fotocamera ne' del denaro ma solo di magliette per equivalenti 195 punti della campagna promozionale, premio questo distribuito senza alcuna corresponsione di denaro.
Qualcuno potrebbe essere cosi' gentile da mettere civilmente ordine in quello che per me sta diventando un "tormentone estivo", evitando che una banale seccatura possa divenire un boomerang commerciale.
Certo di un Vostro sollecito riscontro approfitto dell'occasione per porgere cordiali saluti
Il testo della medesima servira' anche come descrizione dell'inconveniente al fine di avere uniformita' di dichiarazione.
Potete cortesemente in qualche modo aiutare me e altri ignari raccoglitori di punti "sola" ESSO, se non altro pubblicizzando l'inconveniente in modo che nessun altro incorra negli stessi problemi?
Grazie dell'attenzione.........................
Spett. Esso Italiana Srl.
alla cortese attenzione della direzione commerciale.
25, Viale Castello della Magliana.
00148 Roma.
OGGETTO: campagna promozionale "automobilisti premiati".
Buongiorno a tutti, mi permetto di scrivere direttamente per formalizzaVi quanto accadutomi in relazione alla campagna promozionale di cui in oggetto. Dall'inizio dell'anno, cosi' come sempre accaduto negli anni scorsi essendo io un affezionato cliente del vostro distributore di Piacenza in via Emilia Parmense, ho raccolto punti per raggiungere il diritto ad acquisire la fotocamera digitale Fuji MV1, regalo distribuito previa presentazione di 200 punti Esso ed il pagamento di 80 euro.
Non avendo mai avuto modo di visionare fisicamente la fotocamera, essendone il mio punto vendita sprovvisto, ho ritirato e visto per la prima volta fisicamente l'apparecchio ai primi di Luglio, quando, pagando regolarmente il corrispettivo, lo ho ritirato pensando di poterlo usare durante le ferie estive (ho una bimba di 18 mesi da ritrarre).
Con sorpresa ho constatato che, pur millantando la fotocamera caratteristiche tecniche adeguate per un apparecchio di fascia commerciale, all'atto pratico dell'utilizzo questo modello, peraltro non in commercio, si rivela assolutamente inadeguato soprattutto per un utilizzo outdoor dove la scarsa qualita' del monitor in dotazione rende di fatto impossibile visualizzare il soggetto da fotografare, peraltro non altrimenti visualizzabile essendo l'apparecchio sprovvisto di mirino tradizionale. La qualita' della compressione delle immagini, pur nella risoluzione massima consentita, risulta poi veramente pessima: la classica "sola" che solo in certe zone della penisola e' ancora pensabile di vedersi "appioppata", sia pur in situazioni di vendita ben piu' levantine rispetto alla presente dove e' in gioco una campagna nazionale ed il prestigio di un gruppo internazionale.
La mia spiacevole odissea inizia pero' solo in questo momento della storia: al ritorno dalle ferie presento infatti la merce per il reso al mio distributore di fiducia con cui patteggio di sostituire la fotocamera con regali per equivalenti 200 punti; di fatto recupero zaino e magliette e restituisco la fotocamera per la quale nel frattempo ho pure acquistato una scheda di memoria a corredo essendone la stessa fornita sprovvista e quindi, di fatto, inutilizzabile; ottengo promessa di interessamento per la restituzione degli 80 euro pagati in origine.
Da allora, per quanto presenti istanze quotidiane, vengo palleggiato tra numeri verdi e rivenditore nel tam tam dello "scarica-barile" delle responsabilita' tra chi debba mettere mano al portafoglio: il gestore della pompa di carburante che si e' preso l'iniziativa di sostituirmi i regali o la Compagnia, tra responsabile commerciale di zona e Direzione Generale.
Di fatto io sono oggi nella condizione di potermi appellare all'art. 2041 del codice civile perche' ritengo vi siano le condizioni per dire che qualcuno si sia arricchito senza giusta causa alle mie spalle non essendo piu' io in possesso ne' della fotocamera ne' del denaro ma solo di magliette per equivalenti 195 punti della campagna promozionale, premio questo distribuito senza alcuna corresponsione di denaro.
Qualcuno potrebbe essere cosi' gentile da mettere civilmente ordine in quello che per me sta diventando un "tormentone estivo", evitando che una banale seccatura possa divenire un boomerang commerciale.
Certo di un Vostro sollecito riscontro approfitto dell'occasione per porgere cordiali saluti
Risposta ADUC
scusi, ma non abbiamo capito: lei ha accettato la sostituzione o no? Se l'ha accettata, non puo' richiedere il rimborso. In caso, invece, non avesse accettato la sostituzione ma solo restituito la fotocamera, puo' inviare una messa in mora per raccomandata A/R al rivenditore (intestandola p.c. alla Esso) dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere in tal senso e dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
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