Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 novembre 2003
Spett. le ADUC le scrivo per problemi inerenti Alice 20 ore di telecom Italia Mobile.
A Luglio mia moglie riceve una telefonata da un operatore telecom con la quale le si prospettava la possibilita' di avere a casa alice 20 ore. Mia moglie risponde che prima ne voleva parlare con me rimandando la decisione ai giorni seguenti.
Il giorno successivo l' operatore chiama nuovamente chiedendole se aveva deciso e che nel frattempo le inviava in visione gratuita il kit di alice. Mia moglie chiese per altre due volte se la visione fosse gratuita e si senti rispondere sempre si e che se, una volta ricevuto il kit e visionato, non le interessava bastava semplicemente restituirlo al punto 187 piu' vicino a casa nostra e li' finiva il tutto. Non le e' stato minimamente accennato che il solo ritiro del pacco con il kit comportava la stipulazione di un contratto.
In data 10 luglio mi arriva una lettera della telecom con la quale mi si ringraziava per aver scelto Alice.
Ma io non avevo firmato niente.
In data 21 luglio 2003 mi arriva il kit.
Mia moglie firma il foglio di consegna sotto la dicitura firma utente per consegna materiale e ritira il kit.
In un secondo momento ci accorgiamo che in realta' la telecom ci aveva fatto un contratto a distanza e che avevamo il diritto di esercitare il recesso entro dieci giorni telefonando prima al 187 e poi facendo una raccomandata.
Sentiteci truffati abbiamo immediatamente telefonato al 187 dando disdetta.
L' operatore mi dichiara di aver segnalato il mio recesso all' ufficio di competenza e che non dovevo fare nessuna raccomandata perche' mi avrebbero chiamato loro. Passati alcuni giorni telefono nuovamente al 187 riferendo che nessuno mi aveva contattato e non avevo finito di esporre il problema che mi attaccano il telefono in faccia.
Ingenuamente ho pensato che era caduta la linea.
Ritelefono ed una altro operatore mi dice che dovevo aspettare ancora e che loro mi avevano chiamato gia' due volte ma non mi avevano trovato e che comunque prima o poi mi avrebbero richiamato. Io obbiettai dicendo che cio' non era possibile perche' avevano anche il mio cellulare ed io non avevo ricevuto nessuna telefonata.
Passati sette giorni telefono ancora e mi attaccano nuovamente il telefono in faccia.
Ritelefono e l'operatore sentendomi alterato mi passa un responsabile il quale mi dice che loro non danno niente gratis e che dovevo aspettare.
Allora ho chiamato nuovamente il 187. L'operatirice che mi risponde controlla la mia situazione e mi dice che non era vero che dovevo aspettare ma che dovevo fare la raccomandata e inviare il kit ad un certo indirizzo altrimenti mi avrebbero fatto pagare.
La stessa operatrice mi riferisce di aver aggiustato tutta la mia situazione per cui non mi sarebbe arrivata nessuna fattura di alice20 ore.
Invio la raccomandata di recesso con ricevuta di ritorno l'ultimo giorno utile e il 12/08/03 ho inviato anche il kit come richiesto dall'ordine di consegna. Da li' non ho saputo piu' niente fino a quando il giorno 23 mi e' arrivata la bolletta della telecom in cui mi sono stati addebitati circa 330 euro sotto le voci: noleggio modem adsl agosto e settembre - alice canoni residui 1 anno prodotti e servizio alice 20 ore.
Immediatamente telefono al 187 spiegando che avevo esercitato il diritto di recesso. L'operatore mi riferisce di aver inviato la mia pratica all'ufficio competente prendendo il mio numero di telefono di casa e del cellulare e che mi avrebbero telefonato.
Ma sono passati 8 giorni e come per l'esperienza precedente nessuno ha chiamato.
La bolletta tra qualche giorno scade ma io non ho alcuna intenzione di pagare.
Come mi devo comportare?
A Luglio mia moglie riceve una telefonata da un operatore telecom con la quale le si prospettava la possibilita' di avere a casa alice 20 ore. Mia moglie risponde che prima ne voleva parlare con me rimandando la decisione ai giorni seguenti.
Il giorno successivo l' operatore chiama nuovamente chiedendole se aveva deciso e che nel frattempo le inviava in visione gratuita il kit di alice. Mia moglie chiese per altre due volte se la visione fosse gratuita e si senti rispondere sempre si e che se, una volta ricevuto il kit e visionato, non le interessava bastava semplicemente restituirlo al punto 187 piu' vicino a casa nostra e li' finiva il tutto. Non le e' stato minimamente accennato che il solo ritiro del pacco con il kit comportava la stipulazione di un contratto.
In data 10 luglio mi arriva una lettera della telecom con la quale mi si ringraziava per aver scelto Alice.
Ma io non avevo firmato niente.
In data 21 luglio 2003 mi arriva il kit.
Mia moglie firma il foglio di consegna sotto la dicitura firma utente per consegna materiale e ritira il kit.
In un secondo momento ci accorgiamo che in realta' la telecom ci aveva fatto un contratto a distanza e che avevamo il diritto di esercitare il recesso entro dieci giorni telefonando prima al 187 e poi facendo una raccomandata.
Sentiteci truffati abbiamo immediatamente telefonato al 187 dando disdetta.
L' operatore mi dichiara di aver segnalato il mio recesso all' ufficio di competenza e che non dovevo fare nessuna raccomandata perche' mi avrebbero chiamato loro. Passati alcuni giorni telefono nuovamente al 187 riferendo che nessuno mi aveva contattato e non avevo finito di esporre il problema che mi attaccano il telefono in faccia.
Ingenuamente ho pensato che era caduta la linea.
Ritelefono ed una altro operatore mi dice che dovevo aspettare ancora e che loro mi avevano chiamato gia' due volte ma non mi avevano trovato e che comunque prima o poi mi avrebbero richiamato. Io obbiettai dicendo che cio' non era possibile perche' avevano anche il mio cellulare ed io non avevo ricevuto nessuna telefonata.
Passati sette giorni telefono ancora e mi attaccano nuovamente il telefono in faccia.
Ritelefono e l'operatore sentendomi alterato mi passa un responsabile il quale mi dice che loro non danno niente gratis e che dovevo aspettare.
Allora ho chiamato nuovamente il 187. L'operatirice che mi risponde controlla la mia situazione e mi dice che non era vero che dovevo aspettare ma che dovevo fare la raccomandata e inviare il kit ad un certo indirizzo altrimenti mi avrebbero fatto pagare.
La stessa operatrice mi riferisce di aver aggiustato tutta la mia situazione per cui non mi sarebbe arrivata nessuna fattura di alice20 ore.
Invio la raccomandata di recesso con ricevuta di ritorno l'ultimo giorno utile e il 12/08/03 ho inviato anche il kit come richiesto dall'ordine di consegna. Da li' non ho saputo piu' niente fino a quando il giorno 23 mi e' arrivata la bolletta della telecom in cui mi sono stati addebitati circa 330 euro sotto le voci: noleggio modem adsl agosto e settembre - alice canoni residui 1 anno prodotti e servizio alice 20 ore.
Immediatamente telefono al 187 spiegando che avevo esercitato il diritto di recesso. L'operatore mi riferisce di aver inviato la mia pratica all'ufficio competente prendendo il mio numero di telefono di casa e del cellulare e che mi avrebbero telefonato.
Ma sono passati 8 giorni e come per l'esperienza precedente nessuno ha chiamato.
La bolletta tra qualche giorno scade ma io non ho alcuna intenzione di pagare.
Come mi devo comportare?
Risposta ADUC
siamo sicuri che il recesso sia stato inoltrato nei termini? Se e' cosi', invii una raccomandata A/R ulteriore di contestazione, evidenziando di aver regolarmente provveduto alla risoluzione del contratto mediante esercizio del diritto di recesso nei termini contrattuali, intimando che si provveda entro 15 gg a darle conferma dell'annullamento della fatture e del contratto, retroattivamente, e comunque diffidando dal reiterare ulteriori indebite richieste in merito, avvisando che in difetto agira' in giudizio. Presumibilmente, dovra' poi rivolgersi al giudice di pace.
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