Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2003
Domanda 4 novembre 2003
Vorrei sapere se la vostra associazione ha in corso cause legali per il recupero delle somme indebitamente pagate alla Telecom per connessioni internet mai effettuate volontariamente.
In seguito alla prima bolletta in cui mi si addebitava tale collegamento ho pagato l'intera cifra e dietro consiglio della Polizia postale ho provveduto ad inoltrare un esposto alla stessa, qualche mese dopo venivo avvertita da un Call Center che mi sarebbe arrivata un'altra bolletta con una cifra molto alta e che loro avrebbero provveduto a disattivare tali numeri. A questo punto provvedevo a fare un'altra denuncia alla Polizia e pagavo tale bolletta stornandola della cifra che mi veniva addebita per tali servizi e provvedevo ad inviare via fax alla telecom copia di tale esposto.
In questi giorni mi e' arrivata una lettera di una societa' di recupero crediti che mi intima di pagare tale cifra, nonostante che la Polizia postale mi avesse consigliato di non pagare tale cifra.
Vorrei sapere se tramite la vs. Associazione e' possibile intentare un ricorso per il recupero di tali cifre e se debbo comunque pagare la societa' recupero crediti.
Vi ringrazio se vorrete darmi delucidazioni in merito e nell'attesa vi porgo distinti saluti

Risposta ADUC
presentando denuncia alla polizia in cui si sostiene di aver subito una truffa, in un certo senso si causa un danno; cio' in quanto se la truffa l'ha subita lei dovrebbe anche subirne le conseguenze e rivalersi poi sul responsabile e non su Telecom. Sostenendo invece che la truffa l'abbia subita quest'ultima, e' piu' agevole contestare. In ogni caso, non pagare non e' la soluzione. Si consiglia di saldare -possibilmente direttamente a Telecom in quanto e' nei suoi confronti che occorre agire giudizialmente- inviando poi una contestazione con richiesta di rimborso (e proseguendo poi davanti al giudice di pace): clicca qui
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