Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 luglio 2000
Spettabile ADUC,
scrivo anche a Voi nella speranza che nella mia piccola guerra contro alcuni "disservizi" possa almeno vincere
una battaglia!
Ho sempre utilizzato per viaggi lunghi le Ferrovie ed in particolar modo l'opzione TRENO-AUTO da Milano a Reggio Calabria. Il 5 Giugno, alle ore 06.15, ero in coda allo sportello della stazione di Pavia, dietro ad un altro cliente, per la consueta prenotazione di un posto auto, di un doppio WL e di uno speciale per il 5 Agosto. Il cliente di fronte a me stava protestando energicamente con l'addetto alle prenotazioni perche' dal 28 Maggio tentava invano di prenotare il posto per l'automobile e la sua famiglia. Tutte le mattine, dal 28 Maggio, si recava al solito sportello alle ore 05,45 per essere sicuro di poter effettuare la prenotazione subito alle ore 06,00. Ma da quella data ed a quell'ora tutti i posti erano gia' prenotati.
Quest'uomo, evidentemente esperto e conosciuto dal personale, si meravigliava che l'addetto alle prenotazioni non riuscisse a trovare un posto a quell'ora, considerato che le prenotazioni a Milano possono essere effettuate per l'appunto dalle 6 del mattino, e non prima. Ha infine promesso di denunciare la cosa alla Magistratura. A quel punto, dopo aver chiesto conferma della impossibilita' di prenotare e della veridicita' di quello che il cliente asseriva, sono tornato a casa. Anche a Voi chiedo come sia possibile trovare tutti i posti gia' esauriti al momento dell’apertura dell'ufficio prenotazioni di Milano, ben sapendo che le prenotazioni possono essere effettuate solo 60 giorni prima della partenza. Lascio alla vostra intuizione trovarne la possibile causa! Ho scritto anche all'Italferr, ad ITF, alla Sua redazione e, tranne che da questa ultima, non ho ricevuto che risposte evasive, di scarico responsabilita' etc..
scrivo anche a Voi nella speranza che nella mia piccola guerra contro alcuni "disservizi" possa almeno vincere
una battaglia!
Ho sempre utilizzato per viaggi lunghi le Ferrovie ed in particolar modo l'opzione TRENO-AUTO da Milano a Reggio Calabria. Il 5 Giugno, alle ore 06.15, ero in coda allo sportello della stazione di Pavia, dietro ad un altro cliente, per la consueta prenotazione di un posto auto, di un doppio WL e di uno speciale per il 5 Agosto. Il cliente di fronte a me stava protestando energicamente con l'addetto alle prenotazioni perche' dal 28 Maggio tentava invano di prenotare il posto per l'automobile e la sua famiglia. Tutte le mattine, dal 28 Maggio, si recava al solito sportello alle ore 05,45 per essere sicuro di poter effettuare la prenotazione subito alle ore 06,00. Ma da quella data ed a quell'ora tutti i posti erano gia' prenotati.
Quest'uomo, evidentemente esperto e conosciuto dal personale, si meravigliava che l'addetto alle prenotazioni non riuscisse a trovare un posto a quell'ora, considerato che le prenotazioni a Milano possono essere effettuate per l'appunto dalle 6 del mattino, e non prima. Ha infine promesso di denunciare la cosa alla Magistratura. A quel punto, dopo aver chiesto conferma della impossibilita' di prenotare e della veridicita' di quello che il cliente asseriva, sono tornato a casa. Anche a Voi chiedo come sia possibile trovare tutti i posti gia' esauriti al momento dell’apertura dell'ufficio prenotazioni di Milano, ben sapendo che le prenotazioni possono essere effettuate solo 60 giorni prima della partenza. Lascio alla vostra intuizione trovarne la possibile causa! Ho scritto anche all'Italferr, ad ITF, alla Sua redazione e, tranne che da questa ultima, non ho ricevuto che risposte evasive, di scarico responsabilita' etc..
Risposta ADUC
La ringraziamo per le informazioni: a nostro parere, si e' verificato un "overbooking", che non e' facile controllare o circoscrivere. Crediamo ci sia poco da protestare e richiedere alle Fs, percio' le consigliamo di presentare un esposto in magistratura, chiedendo di valutare se, nei fatti che gli raccontera', ci sono o meno gli estremi di un illecito.
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