Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2003
Gentili signori dell'ADUC sono l'infelice proprietario di una lavastoviglie REX techna TT9E acquistata nuova nella primavera 2001, del quale ne ho sempre fatto un uso NON intenso: un ciclo di lavaggio ogni 2 giorni circa.
A settembre 2003 l'apparecchio si blocca: non carica l'acqua di lavaggio.
Chiamata l'assistenza tecnica autorizzata, una prima volta si limitano a "sbloccare" un interruttore di sicurezza (cosi' hanno detto): durata dell'intervento 5 minuti, costo 45 euro.
Dopo 2-3 cicli di lavaggio l'apparecchio si blocca di nuovo, sempre per lo stesso motivo (non carica l'acqua di lavaggio); chiamato il tecnico autorizzato, questo sentenzia che bisogna sostituire il "decalcificatore" - in pratica un aggeggio grande come tutta la base della lavastoviglie - perche' intasato di calcare e di altre cose non ben identificate: costo dell'operazione 150 euro!!! il tecnico ha anche detto che sono cose che "possono succedere" (??).
La macchina non e' piu' in garanzia e quindi devo pagare; e cosi' ho fatto.
Ma la lavastoviglie non ha i sali che addolciscono l'acqua di lavaggio (da me regolarmente utilizzati)?
E' normale che dopo due anni di utilizzo (non intensivo), tale componente della macchina si guasti in modo irreparabile? O e' ipotizzabile un difetto del componente? Non era possibile riparare il pezzo?
Ho interpellato telefonicamente l'assistenza clienti della Rex i quali - con molta disponibilita' ed in modo molto cortese - mi hanno detto che la mia lavastoviglie e' fuori garanzia e quindi loro non sanno cosa farci; non e' possibile alcun rimborso, come non mi hanno nemmeno proposto di ritirare il pezzo sostituito per verificare se e' effettivamente difettoso.
Siccome ritengono pero' che io sia stato particolarmente "sfortunato", mi hanno detto che - semmai dovessi avere ulteriori problemi con la lavastoviglie - di rivolgermi direttamente all'ufficio assistenza clienti, perche' nel caso riceverei un trattamento "speciale" (?).
Cosa mi consigliate di fare? Devo proprio rassegnarmi o ci sono altre azioni da intraprendere utilmente per verificare se l'operato dell'assistenza tecnica e della casa madre sono corretti?
Cordiali saluti
A settembre 2003 l'apparecchio si blocca: non carica l'acqua di lavaggio.
Chiamata l'assistenza tecnica autorizzata, una prima volta si limitano a "sbloccare" un interruttore di sicurezza (cosi' hanno detto): durata dell'intervento 5 minuti, costo 45 euro.
Dopo 2-3 cicli di lavaggio l'apparecchio si blocca di nuovo, sempre per lo stesso motivo (non carica l'acqua di lavaggio); chiamato il tecnico autorizzato, questo sentenzia che bisogna sostituire il "decalcificatore" - in pratica un aggeggio grande come tutta la base della lavastoviglie - perche' intasato di calcare e di altre cose non ben identificate: costo dell'operazione 150 euro!!! il tecnico ha anche detto che sono cose che "possono succedere" (??).
La macchina non e' piu' in garanzia e quindi devo pagare; e cosi' ho fatto.
Ma la lavastoviglie non ha i sali che addolciscono l'acqua di lavaggio (da me regolarmente utilizzati)?
E' normale che dopo due anni di utilizzo (non intensivo), tale componente della macchina si guasti in modo irreparabile? O e' ipotizzabile un difetto del componente? Non era possibile riparare il pezzo?
Ho interpellato telefonicamente l'assistenza clienti della Rex i quali - con molta disponibilita' ed in modo molto cortese - mi hanno detto che la mia lavastoviglie e' fuori garanzia e quindi loro non sanno cosa farci; non e' possibile alcun rimborso, come non mi hanno nemmeno proposto di ritirare il pezzo sostituito per verificare se e' effettivamente difettoso.
Siccome ritengono pero' che io sia stato particolarmente "sfortunato", mi hanno detto che - semmai dovessi avere ulteriori problemi con la lavastoviglie - di rivolgermi direttamente all'ufficio assistenza clienti, perche' nel caso riceverei un trattamento "speciale" (?).
Cosa mi consigliate di fare? Devo proprio rassegnarmi o ci sono altre azioni da intraprendere utilmente per verificare se l'operato dell'assistenza tecnica e della casa madre sono corretti?
Cordiali saluti
Risposta ADUC
non siamo in condizione di risponderle sull'origine del danno, in quanto di per se' tutto puo' essere. Molto in breve, di azioni possibili ce ne sarebbero solo due: una, nel caso in cui si possa parlare di vizio di produzione conoscibile al momento della messa in commercio dell'elettrodomestico (e ci vuole una perizia), ed un'altra, nel caso in cui sia possibile contestare -sempre con perizia- la cattiva esecuzione dell'intervento di riparazione in se', in questo caso dovendo agire sul tecnico responsabile o della riparazione erronea o dell'utilizzo di pezzi difettati.
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