Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2003
Una mia cliente titolare di un'attivita' all'ingrosso di abbigliamento ha acquistato della merce a Roma.
Il vettore che trasportava la merce e' stato fermato per un controllo dalla Guardia di Finanza, che ha controllato tutti i colli trasportati.
Fra questi vi erano diversi colli destinati alla mia cliente, due dei quali contenevano indumenti da donna (cosi' come descritto dal d. d. t.) senza l'etichettatura prevista dalla Legge.
La Guardia di Finanza ha sequestrato i suddetti colli emettendo un verbale di sequestro amministrativo ed un processo verbale di contestazione per il non rispetto dell'art.8 comma 1 e 3 del D. Lgs. n.194/1999.
A questo punto mi chiedo se non fosse piu' giusto emettere il verbale alla ditta fornitrice, che trovasi a Roma, in quanto la mia cliente non aveva immesso detta merce per la vendita al consumatore finale.
Infatti ritengo che ci siano tutti gli estremi per un opposizione al predetto verbale di contestazione.
Fra l'altro specifico inoltre che la fattura successivamente pervenuta contiene la specifica del materiale con cui sono stati prodotti i medesimi indumenti.
Vi chiedo un consiglio in proposito.
Grazie
Il vettore che trasportava la merce e' stato fermato per un controllo dalla Guardia di Finanza, che ha controllato tutti i colli trasportati.
Fra questi vi erano diversi colli destinati alla mia cliente, due dei quali contenevano indumenti da donna (cosi' come descritto dal d. d. t.) senza l'etichettatura prevista dalla Legge.
La Guardia di Finanza ha sequestrato i suddetti colli emettendo un verbale di sequestro amministrativo ed un processo verbale di contestazione per il non rispetto dell'art.8 comma 1 e 3 del D. Lgs. n.194/1999.
A questo punto mi chiedo se non fosse piu' giusto emettere il verbale alla ditta fornitrice, che trovasi a Roma, in quanto la mia cliente non aveva immesso detta merce per la vendita al consumatore finale.
Infatti ritengo che ci siano tutti gli estremi per un opposizione al predetto verbale di contestazione.
Fra l'altro specifico inoltre che la fattura successivamente pervenuta contiene la specifica del materiale con cui sono stati prodotti i medesimi indumenti.
Vi chiedo un consiglio in proposito.
Grazie
Risposta ADUC
salva prova contraria, si puo' sostenere la non conoscenza del particolare, in quanto trattavasi di collo non ancora in suo possesso e quindi nella sua disponibilita' (aiuterebbe il fatto che la spedizione sia stata decisa, stabilita e prescelta anche a livello di corriere da parte del mittente).
Supponiamo pertanto che la contestazione possa essere fatta. Ovviamente, decidera' il giudice.
Supponiamo pertanto che la contestazione possa essere fatta. Ovviamente, decidera' il giudice.
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