Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2003
Cara ADUC, con mio rammarico solo ieri mi sono imbattuto nel sito ADUC scoprendo che molte altre persone sono rimaste coinvolte come me nelle iniziative della Societa' Anthea srl.
All'inizio di ottobre io e la mia compagna siamo stati invitati ad un incontro in un albergo in provincia di Siena con la promessa di un vacanza gratis. Non entro nei dettagli, che oramai sono abbastanza noti, ma sta di fatto che, per nostra negligenza e leggerezza ci siamo fatti coinvolgere nella promozione. Come descritto nella lettera del 29 Maggio 2003, il rappresentante in sala mi ha fatto apporre una firma in un "Contratto promozionale di Associazione al Castello Beach Club" affermando che tale documento sarebbe servito solamente a bloccare la loro offerta e che il giorno dopo sarebbe passato un funzionario per, eventualmente, definire la questione. In realta' la frittata era gia' fatta. Abbiamo chiesto al funzionario la possibilita' di recedere ma quest'ultimo ci ha messo in guardia sul fatto che l'azione avrebbe comportato una spesa del 25% della somma (come descritto anche nella lettera del 18 Gennaio 2003 e non sapendo dell'aiuto che invece voi ci avreste potuto fornire consigliandoci il recesso) e quindi, testuali parole: "perche' non provare almeno un anno vista la possibilita' di uscire (dopo il pagamento delle prime dodici rate del finanziamento) dal circuito e vedere rimborsata praticamente tutta la cifra gia' pagata". Un po' per leggerezza, un po' per disperazione abbiamo preferito sottoscrivere anticipando due assegni postdatati di 600 (1 Aprile 2004) e 650 euro (1 Novembre 2004) piu' 250 euro cash. Ormai e' passato quasi un mese ed e' gia' arrivata dalla Finemiro la lettera di accettazione del finanziamento di 10200 Euroche avra' come prima scadenza il 27 Novembre 2003.
Rileggendo la modulistica in mio possesso vedo che nel "Contratto promozionale di Associazione al Castillo Beach Club" firmato in albergo c'e' scritto in grassetto "dopo il primo anno di appartenenza al Castillo Beach Club, il socio ha la facolta' di uscire dai circuiti senza applicazioni di spese o penali, inoltre potra' esercitare la cessione o la rivendicazione del certificato attraverso le societa' preposte al valore di negoziazione (di mercato) ". Inoltre nel retro, nelle condizioni generali di vendita, l'art. 15 recita "nel caso di cessione, rivendita o negoziazione del certificato, la Anthea srl si impegna a comunicare per iscritto le societa' preposte per tale operazione senza richieste di spese o percentuali di mediazione o senza aggravio di spese penali per l'uscita dai circuiti affiliati".
Nelle Condizioni Generali del contratto che ho firmato il giorno successivo l'art 8 relativo al circuito di scambio cita al punto 8.1 "Castillo Beach Club e' affiliato al circuito di scambio turistico Interval International" e al punto 8.2 " Per il primo anno la quota annuale di iscrizione deve intendersi inclusa nel prezzo di acquisto del Certificato di Associazione, fatta salva la facolta' dell'acquirente di rinnovarla a proprie spese (Euro 98.00) per gli anni successivi, Interval International trasmettera' all'acquirente la documentazione relativa, al catalogo, alle promozioni turistiche ed ai sevizi offerti. Costo dello scambio propria settimana vacanza all'interno del circuito Interval International Euro 140.00 per l'anno in corso fatta salva la facolta' di Interval International di comunicare all'acquirente eventuali variazioni del costo dello scambio per gli anni successivi"; l'art. 15 cita similmente al Contratto promozionale di Associazione al Castillo Beach Club: " dopo il primo anno di associazione, il socio ha facolta' di uscire dai circuiti, senza applicazione di spese o penali, cedendo o rivendendo il certificato tramite societa' autorizzate", ma all'art 12 si legge "Anthea srl non si impegna in alcun modo ed in alcuna forma alla vendita, permuta e riacquisto del certificato di associazione, oggetto del presente contratto", visto soprattutto che all'art 14 si legge " la sottoscrizione del presente contratto supera ed annulla il contratto di acquisto promozionale n...... " (che e' quello firmato in albergo).
Ormai non ho piu' facolta' di recesso, e soprattutto mi sembra di capire che uscire dal circuito dopo il primo anno non sia cosi' semplice ma soprattutto non capisco come sia possibile che vengano resi i soldi visto che oramai ho sottoscritto un finanziamento con Finemiro. Credete che veramente abbia qualche possibilita' di uscire dopo il primo anno? O dovro' pagare tutto?
All'inizio di ottobre io e la mia compagna siamo stati invitati ad un incontro in un albergo in provincia di Siena con la promessa di un vacanza gratis. Non entro nei dettagli, che oramai sono abbastanza noti, ma sta di fatto che, per nostra negligenza e leggerezza ci siamo fatti coinvolgere nella promozione. Come descritto nella lettera del 29 Maggio 2003, il rappresentante in sala mi ha fatto apporre una firma in un "Contratto promozionale di Associazione al Castello Beach Club" affermando che tale documento sarebbe servito solamente a bloccare la loro offerta e che il giorno dopo sarebbe passato un funzionario per, eventualmente, definire la questione. In realta' la frittata era gia' fatta. Abbiamo chiesto al funzionario la possibilita' di recedere ma quest'ultimo ci ha messo in guardia sul fatto che l'azione avrebbe comportato una spesa del 25% della somma (come descritto anche nella lettera del 18 Gennaio 2003 e non sapendo dell'aiuto che invece voi ci avreste potuto fornire consigliandoci il recesso) e quindi, testuali parole: "perche' non provare almeno un anno vista la possibilita' di uscire (dopo il pagamento delle prime dodici rate del finanziamento) dal circuito e vedere rimborsata praticamente tutta la cifra gia' pagata". Un po' per leggerezza, un po' per disperazione abbiamo preferito sottoscrivere anticipando due assegni postdatati di 600 (1 Aprile 2004) e 650 euro (1 Novembre 2004) piu' 250 euro cash. Ormai e' passato quasi un mese ed e' gia' arrivata dalla Finemiro la lettera di accettazione del finanziamento di 10200 Euroche avra' come prima scadenza il 27 Novembre 2003.
Rileggendo la modulistica in mio possesso vedo che nel "Contratto promozionale di Associazione al Castillo Beach Club" firmato in albergo c'e' scritto in grassetto "dopo il primo anno di appartenenza al Castillo Beach Club, il socio ha la facolta' di uscire dai circuiti senza applicazioni di spese o penali, inoltre potra' esercitare la cessione o la rivendicazione del certificato attraverso le societa' preposte al valore di negoziazione (di mercato) ". Inoltre nel retro, nelle condizioni generali di vendita, l'art. 15 recita "nel caso di cessione, rivendita o negoziazione del certificato, la Anthea srl si impegna a comunicare per iscritto le societa' preposte per tale operazione senza richieste di spese o percentuali di mediazione o senza aggravio di spese penali per l'uscita dai circuiti affiliati".
Nelle Condizioni Generali del contratto che ho firmato il giorno successivo l'art 8 relativo al circuito di scambio cita al punto 8.1 "Castillo Beach Club e' affiliato al circuito di scambio turistico Interval International" e al punto 8.2 " Per il primo anno la quota annuale di iscrizione deve intendersi inclusa nel prezzo di acquisto del Certificato di Associazione, fatta salva la facolta' dell'acquirente di rinnovarla a proprie spese (Euro 98.00) per gli anni successivi, Interval International trasmettera' all'acquirente la documentazione relativa, al catalogo, alle promozioni turistiche ed ai sevizi offerti. Costo dello scambio propria settimana vacanza all'interno del circuito Interval International Euro 140.00 per l'anno in corso fatta salva la facolta' di Interval International di comunicare all'acquirente eventuali variazioni del costo dello scambio per gli anni successivi"; l'art. 15 cita similmente al Contratto promozionale di Associazione al Castillo Beach Club: " dopo il primo anno di associazione, il socio ha facolta' di uscire dai circuiti, senza applicazione di spese o penali, cedendo o rivendendo il certificato tramite societa' autorizzate", ma all'art 12 si legge "Anthea srl non si impegna in alcun modo ed in alcuna forma alla vendita, permuta e riacquisto del certificato di associazione, oggetto del presente contratto", visto soprattutto che all'art 14 si legge " la sottoscrizione del presente contratto supera ed annulla il contratto di acquisto promozionale n...... " (che e' quello firmato in albergo).
Ormai non ho piu' facolta' di recesso, e soprattutto mi sembra di capire che uscire dal circuito dopo il primo anno non sia cosi' semplice ma soprattutto non capisco come sia possibile che vengano resi i soldi visto che oramai ho sottoscritto un finanziamento con Finemiro. Credete che veramente abbia qualche possibilita' di uscire dopo il primo anno? O dovro' pagare tutto?
Risposta ADUC
il fatto e' che non c'e' alcuna sicurezza che venga reperito un acquirente (per quanto concerne l'art. 15 citato) mentre l'uscire o meno dal circuito non influenza in alcun modo la proprieta' (uscire dal circuito vuol solo dire non fare piu' scambi, ma la "sua" multiproprieta' se la tiene). Stesso dicasi per l'art. 8: anch'esso attiene solo allo scambio.
Come lei ha ben rilevato dall'art. 12, NON c'e' NESSUN impegno a rivendere o a riacquistare. Potrebbe -e generalmente e' cosi'- non poter vendere mai, oppure (e ci risulta sia l'unica possibilita') vendere a prezzi cosi' stracciati che e' piu' conveniente regalarla.
Quello che ci pare che abbia capito male, e' che ci sia la possibilita' di vedersi restituiti i soldi. Questo NON avverra' MAI (secondo noi, fa confusione con l'uscita dal circuito di scambio che come dettole e' solo la facolta' di scambiarsi le settimane) e gli unici che le potrebbero darle i soldi sono gli eventuali, ipotetici acquirenti.
Come lei ha ben rilevato dall'art. 12, NON c'e' NESSUN impegno a rivendere o a riacquistare. Potrebbe -e generalmente e' cosi'- non poter vendere mai, oppure (e ci risulta sia l'unica possibilita') vendere a prezzi cosi' stracciati che e' piu' conveniente regalarla.
Quello che ci pare che abbia capito male, e' che ci sia la possibilita' di vedersi restituiti i soldi. Questo NON avverra' MAI (secondo noi, fa confusione con l'uscita dal circuito di scambio che come dettole e' solo la facolta' di scambiarsi le settimane) e gli unici che le potrebbero darle i soldi sono gli eventuali, ipotetici acquirenti.
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