Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 ottobre 2003
Domanda 31 ottobre 2003
Salve, scrivo per chiedere informazioni su come comportarmi per una truffa che ho subito da un centro di assistenza della Sony in Roma.
Ho portato la mia macchina fotografica digitale Sony ad un centro di assistenza autorizzato di Roma (tale centro e' presente nella lista dei centri autorizzati sul sito www. sony. it) per un guasto al flash e per vari malfunzionamenti. Tale macchina era in perfetto stato (senza alcun graffio, con tutto il corpo della macchina di colore grigio chiaro, con tutti gli adesivi perfettamente attaccati incluso quello con il numero di serie, con tutti i gommini posti sulla superficie sottostante della macchina in perfetto stato e tutti presenti). Dopo una settimana, venivo contattato dal suddetto centro e mi veniva preventivato la sostituzione della "scheda madre" dell'intera macchina fotografica per la cifra di 410 Euro. Inoltre venivo avvisato che la macchina sarebbe stata riparata presso un centro altamente specializzato della sony in Roma (mi e' stato detto pure che ci sono due centri di questo tipo: uno a Milano ed uno a Roma). Mio malgrado, accettai e dopo due settimane sono andato a ritirare l'apparecchio presso il centro al quale avevo consegnato la macchina. All'atto del ritiro, ho notato che il corpo macchina presentava diversi abrasioni da strofinamento dovuti all'usura (e non da lavorazioni con punte o cacciaviti che potevano essere stati causati dall'intervento dei tecnici). Inoltre ho notato la mancanza di un gommino sul fondo della macchina e di altri graffi in piu' punti. Ho fatto presente il problema all'addetta alla clientela la quale ha preso l'apparecchio e lo ha portato nella parte posteriore del centro nella quale vi sono i tecnici. Dopo qualche secondo, si presentava un tecnico con l'apparecchio in mano asserendo che era tutto a posto e i gommini erano tutti presenti. Analizzando distrattamente la macchina, notavo l'effettiva presenza di tutti i gommini. A quel punto mi sono scusato dell'errore da me commesso, ho saldato il conto e sono andato via. La sera, dopo essere tornato a casa, ed ansioso di vedere se i malfunzionamenti erano spariti, ho provato diverse funzioni dell'apparecchio constatando che la registrazione dell'audio nei "filmatini" non funzionava. Inoltre, da un'attenta analisi dell'apparecchio ho notato che al posto del gommino mancante che avevo visto erroneamente al centro assistenza, non c'era un vero gommino, ma la zona era stata annerita con un pennarello di colore nero. A questo punto sicuro della malafede del tecnico del centro Sony, ho analizzato a fondo tutti i particolari del corpo macchina e ho notato quanto segue:

-l'adesivo con il numero di serie dell'apparecchio risulta manomesso in quanto ha i bordi alterati come se qualcuno lo avesse staccato con qualche punta e riattaccato.

-a fianco dell'adesivo suddetto vi e' un altro adesivo della sony che prima non era presente
- la guarnizione del vano batteria e' risulta essere di colore nero mentre quella della mia macchina prima della consegna era grigio chiaro come il corpo macchina

-sul fondo dell'apparecchio ci sono diversi segni dovuti ad usura non imputabili ad interventi di tipo tecnico che prima non c'erano.

Sembra (e' meglio dire e' sicuro) che l'apparecchio e' stato sostituito con uno usato e difettoso (audio "filmatini" non funzionante). Tale sostituzione non e' stata segnalata, ma mi e' stato assicurato che la "scheda madre" e' stata sostituita con una nuova!! Sicuri del loro operato, hanno staccato gli adesivi dalla mia vecchia macchina e li hanno riattaccati sul quella che mi hanno riconsegnato. Penso che ci siano tutti gli estremi per classificare l'accaduto come un truffa ai miei danni facendomi pagare una fantomatica "scheda madre" nuova e rifilandomi una macchina usata rotta al posto della mia.
Come devo comportarmi? A chi mi posso rivolgere? Carabinieri, polizia? Vorrei tornare al centro assistenza, ma prima voglio essere sicuro di fare i passi giusti per inchiodarli.
Attendo una vostro gentilissimo riscontro, distinti saluti

Risposta ADUC
se ha la custodia verifichi i numeri seriali della macchina in modo da poter accertare se si tratti della sua o meno. Se non lo fosse, puo' inviare -documentandola- la sua contestazione per raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg alla restituzione della sua macchina originaria, dando avviso che decorso inutilmente tale termine adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
Non e' esclusa anche la possibilita' di una denuncia, ma al momento si ipotizza un errore e quindi un danno civilistico.
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