Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2003
Spett. le Aduc, ho da Giugno effettuato un trasloco di linea telefonica ad un nuovo domicilio. Essendo il distretto telefonico del nuovo domicilio differente dal precedente, mi e' stato assegnato un nuovo numero telefonico. Su suggerimento dell'operatore Telecom Italia ho richiesto nella domanda di trasloco anche la cessazione del servizio adsl, per me necessario, trattandosi di un utenza affari. L'operatore mi suggeriva di agire in questo modo perche' il servizio non poteva essere trasferito insieme alla nuova utenza e quindi secondo una "procedura interna" era necessaria la cessazione presso la vecchia utenza e la successiva riattivazione presso la nuova. Attualmente il servizio presso il nuovo domicilio non e' attivo in quanto telecom sostiene che nel frattempo l'offerta Alice Flat non e' piu' un prodotto destinato alla categoria Affari, inoltre per disguidi loro interni io continuo a ricevere fatture relative alla vecchia utenza presso il vecchio domicilio dove tra l'altro risulta ancora presente il canone adsl. Ho provato innumerevoli volte a contattare il 191, durante l'ultima mi e' stato detto che per contratto il canone dovra' essere pagato fino allo scadere dell'anno dall'attivazione, la cosa a me sarebbe andata anche bene se avessi effettivamente continuato ad usufruire del servizio, ma visto che cosi' non e' stato perche' Telecom non puo' piu' attivarlo, ho attivato il mese scorso un nuovo abbonamento con Tin. it Virgilio. Ora senza contare i gravi disagi lavorativi provocati dalla mancanza dell'attivazione, da quello che l'operatore 191 mi dice dovro' pagare entrambi i canoni (Alice e Tin. it) fino alla fine del contratto. La prospettiva non mi alletta per niente, cosa mi consigliate di fare?
Risposta ADUC
in primo luogo, le avanziamo il dubbio che il contratto non fosse risolvibile, con la conseguenza che la controparte esige il pagamento del periodo rimanente o della penale (a seconda di quanto prevede il contratto e con la possibilita' di rivolgersi al giudice per eventualmente ottenere una penale inferiore). In secondo luogo, poiche' il servizio e' stato attivato per una SPECIFICA utenza, non e' detto che il trasferimento sarebbe stato possibile (in quanto, nei limiti di disponibilita').
Suggeriamo di contestare l'importo totale richiesto, per raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg per comunicare l'accettazione della penale che proporra' loro a saldo dell'estinzione anticipata, avvisando che in difetto agira' in giudizio.
Suggeriamo di contestare l'importo totale richiesto, per raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg per comunicare l'accettazione della penale che proporra' loro a saldo dell'estinzione anticipata, avvisando che in difetto agira' in giudizio.
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