Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 ottobre 2003
Domanda 30 ottobre 2003
Gentile Aduc, qualche tempo fa si e' presentato a casa mia un ufficiale giudiziario con una cartella esattoriale nella quale si indicava che la persona intestataria aveva cambiato residenza e che la nuova residenza era il mio indirizzo. Ovviamente non e' cosi'. Il nome della persona e' simile al mio ma non identico e cosi' pure il codice fiscale. Ho rifiutato di accettarla e l'ufficiale, che peraltro e' stato molto gentile, mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere. Mi ha telefonato qualche giorno dopo confermandomi che in effetti si trattava di un errore. Oggi, a distanza di mesi, si e' ripresentato lo stesso ufficiale con la stessa cartella esattoriale dove nuovamente si insiste che io sono la persona intestaria perche' all'anagrafe risulta che il mio e' il nuovo indirizzo della persona in questione. Ho nuovamente rifiutato di accettare la cartella anche se l'ufficiale mi ha informato che cio' non era nei miei diritti. Molto gentilmente pero' mi ha detto che avrebbe fatto nuove ricerche e mi avrebbe fatto sapere, anche se lui e' certo che non ho altra alternativa che accettare la cartella (per diverse migliaia di Euro) e poi fare ricorso. Io credo pero' che nel momento in cui io firmo e' come se ammettessi che quella persona sono io.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie

Risposta ADUC
se non e' lei e quello non e' un suo debito (ed il codice fiscale simile ma non identico dovrebbe confermarlo) non deve certo accettare la cartella. L'importante e' che sia certa che non si tratti di un errore di trascrizione e che sicuramente la cartella non sia sua. Cio' premesso, e' il caso che faccia delle verifiche, in quanto la questione e' problematica e rischia davvero, in seguito, di poter avere dei disguidi spiacevoli che le faranno perdere tempo.
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