Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 ottobre 2003
Domanda 30 ottobre 2003
Carissimi, mi e' giunta una notifica di fermo del mio motociclo da parte della ETR Spa, societa' per la riscossione dei tributi della provincia di Salerno, per il mancato pagamento di una cartella esattoriale risalente al 18/02/2003.
La cartella esattoriale in questione faceva riferimento ad una contravvenzione risalente al 2000 da me gia' pagata.
Non avendo piu' a disposizione il verbale e non riuscendo ad interpretare, dalla cartella esattoriale, l'ufficio competente per il ricorso, in data 18/04/2003 ho inoltrato ricorso presso l'Ufficio Contravvenzioni di Roma, allegando la ricevuta del bollettino.
L'ufficio in questione ha ignorato la mia richiesta e si e' quindi giunti al provvedimento di fermo.
In un primo momento ho creduto che il fermo fosse relativo ad un provvedimento pendente sul precedente proprietario del motoveicolo e per questo ho inviato alla ETR Spa in data 13/10/2003 copia della trascrizione dell'atto di vendita.
Ieri, 27/10/2003, sono stato contattato telefonicamente da un dipendente della ETR che mi ha chiarito le ragioni del fermo.
Solo oggi, 28/10/2003, dopo essermi recato sia all'Ufficio Contravvenzioni del Comune di Roma, sia in Prefettura ho capito che il verbale era stato pagato oltre i termini donde la cartella esattoriale in oggetto.
Nel frattempo ho cercato di contattare telefonicamente (non mi e' possibile recarmi presso la sede della Etr dato che lavoro a Roma) la ETR ai recapiti telefonici indicati, senza riuscire, a dispetto dei numerosi tentativi, a stabilire la comunicazione.
L'importo della contravvenzione era pari a L. 60600, quello della cartella esattoriale a 43, 80 Euro, la notifica del provvedimento di fermo mi impone il pagamento di 85, 05 Euro per evitare il blocco del motoveicolo.
Vorrei capire se e' ancora possibile evitare il fermo (i 20 gg indicati dal provvedimento sono passati), se e' possibile pagare solo l'importo originario della cartella e non quello indicato sul provvedimento di fermo, se il fermo e' gia' attivo.
Grazie anticipatamente per l'aiuto e complimenti per il servizio offerto.

Risposta ADUC
il ricorso avverso la cartella doveva farlo davanti al giudice di pace -esibendo il pagamento. A questo punto, e' irrilevante anche che lei abbia ragione o meno, poiche' l'atto precedente non e' stato opposto e quindi e' valido. In questo caso, poi, era legittima la sanzione sin dall'origine, pertanto non c'e' proprio alcuna possibilita' alternativa e sicuramente deve saldare il tutto, sino ad adesso (a questo punto, pagando anche le spese per la revoca del fermo, che ovviamente e' gia' attivo). Avrebbe dovuto pagare a suo tempo oppure ricorrere in caso avesse avuto ragione, secondo le modalita' corrette: non c'e' modo di risolvere cio'.
Per quanto concerne il fermo in se', pero', sarebbe possibile intentare un'azione legale per danni in sede civile, in quanto e' possibile sostenere che il fermo sia avvenuto irregolarmente, mancando un regolamento attuativo ad hoc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →