Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 ottobre 2003
Cara aduc, la mia compagna si e' divisa dal marito, e questi, insieme a tutta una serie di dispetti, ha colto l'occasione per comunicare alla RAI che l'abbonamento, che era intestato a lei, e quindi doveva essere trasferito al suo nuovo domicilio. Lui, naturalmente non ha piu' pagato e, abbiamo saputo, non ne ha neanche attivato uno nuovo (anche se a lui sono rimasti tutti e tre i televisori di casa). Settimane fa ha suonato la sera verso le 20 un messo comunale per accertarsi che la residenza fosse effettiva e ha preannunciato che sarebbe arrivata la bolletta del canone RAI, perche' a questo era finalizzato il controllo. Stasera e' arrivata la bolletta dell'Agenzia delle entrate di Torino in cui e' allegato un bollettino da 99, 10 euri. Che fare? La cifra e' esatta? Cosa puo' succedere se facciamo finta di niente e non paghiamo? So che spesso questi controlli sono fatti a partire dall'attivazione di utenze elettriche e telefoniche; circa 13 anni fa ci sono infatti passato io direttamente, ma ai solleciti (che dicevano di non rispondere se non avessi detenuto tv in casa) ero stato consigliato di non rispondere e tutto era finito li'. Oggi probabilmente le cose sono cambiate, ma non so come. Grazie
Risposta ADUC
non sappiamo se la cifra sia esatta, non ha neanche indicato l'anno di riferimento (sul sito Rai degli abbonamenti trovera' comunque gli estremi necessari). In ogni caso come somma ci pare che rientri nei termini. Il fatto e' che in questo caso risulta una comunicazione: pertanto o viene contestata la veridicita' della stessa, oppure il canone e' dovuto. Del resto, se l'intestataria del canone non ha mai comunicato la cessione, l'errore e' suo in primo luogo ed in secondo luogo e' vero che trasferendosi avrebbe comunque dovuto pagare il suo canone nel nuovo alloggio, comunicando lei medesima il trasferimento.
Conseguentemente occorrerebbe, come prima cosa, cercare di chiarire quali siano i fatti e quindi le prove in possesso della controparte -per quanto, se aveva precedentemente un abbonamento e non l'ha risolto, possiamo gia' confermarle che il debito c'e'.
Conseguentemente occorrerebbe, come prima cosa, cercare di chiarire quali siano i fatti e quindi le prove in possesso della controparte -per quanto, se aveva precedentemente un abbonamento e non l'ha risolto, possiamo gia' confermarle che il debito c'e'.
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