Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 ottobre 2003
Ciao sono Paola, sono piuttosto arrabbiata per il provvedimento riguardante la non circolazione delle auto non catalitiche che forse entrera' in vigore dal 1 novembre al 29/02/04.
Ritengo che sia una manovra puramente commerciale per costringere i proprietari di queste macchine a comprarne una nuova.
Sicuramente non e' bloccando le auto non catalitiche che si risolve il problema dell'inquinamento, visto e considerato che questo fattore incide solo per il 2%, credo piuttosto che bisogna regolamentare gli scarichi aziendali nonche' le norme che regolano il riscaldamento.
Oltretutto le macchine catalitiche, definite a basso impatto aziendale, dopo un po' di chilometri, se non viene sostituita la marmitta catalitica, inquinano piu' delle auto non catalitiche (fonte ACI -Cernusco sul Naviglio).
Mi domando: la legislazione italiane puo' emanare un provvedimenti che vieta la circolazione di alcune categorie di autovetture per 4 mesi?
non c'e' nessuna tutela?
Abbiamo pagato il bollo e l'assicurazione per un anno...... non e' previsto nessun risarcimento?
Aspetto fiduciosa una vostra risposta.
Ritengo che sia una manovra puramente commerciale per costringere i proprietari di queste macchine a comprarne una nuova.
Sicuramente non e' bloccando le auto non catalitiche che si risolve il problema dell'inquinamento, visto e considerato che questo fattore incide solo per il 2%, credo piuttosto che bisogna regolamentare gli scarichi aziendali nonche' le norme che regolano il riscaldamento.
Oltretutto le macchine catalitiche, definite a basso impatto aziendale, dopo un po' di chilometri, se non viene sostituita la marmitta catalitica, inquinano piu' delle auto non catalitiche (fonte ACI -Cernusco sul Naviglio).
Mi domando: la legislazione italiane puo' emanare un provvedimenti che vieta la circolazione di alcune categorie di autovetture per 4 mesi?
non c'e' nessuna tutela?
Abbiamo pagato il bollo e l'assicurazione per un anno...... non e' previsto nessun risarcimento?
Aspetto fiduciosa una vostra risposta.
Risposta ADUC
non e' una decisione presa con legge bensi' con un regolamento comunale di una citta' specifica. Eventualmente, nell'ipotesi (assolutamente improbabile e non lo diciamo con soddisfazione ma purtroppo con una certa delusa rassegnazione) che il comportamento venga ritenuto indebito, sarebbe possibile richiederne i danni in sede civile, nei riguardi del Comune (in questi danni, potrebbe anche essere richiesta una piccola quota di bollo ed assicurazione relativi al minor uso in citta' -oneri questi che non puo' contestare a chi glieli eroga, essendo essi soggetti diversi da quelli che impongono il divieto).
Inoltre, e' sempre ipotizzabile di opporsi alla delibera entro 60 gg dall'emissione. Oggettivamente, comunque, di possibilita' di riuscita e quindi di accoglimento se ne rilevano poche.
Inoltre, e' sempre ipotizzabile di opporsi alla delibera entro 60 gg dall'emissione. Oggettivamente, comunque, di possibilita' di riuscita e quindi di accoglimento se ne rilevano poche.
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