Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 ottobre 2003
Domanda 28 ottobre 2003
Cara ADUC spero possiate darmi delle indicazioni in merito a una spiacevole vicenda. A Luglio ho portato in lavanderia un maglione invernale del valore di oltre 150, 00 euro.
Avevo tolto l'etichetta perche' era messa in corrispondenza di una parte trasparente del maglione, dunque abbiamo concordato di lavarlo in acqua fredda.
Ho appena ritirato il maglione tutto infeltrito, praticamente immettibile.
Posso risalire tramite l'estratto conto all'importo pagato per l'acquisto del maglione.
La proprietaria della lavanderia ha semplicemente riferito di essere dispiaciuta per l'accaduto senza aver fatto alcun riferimento ad un eventuale risarcimento.
Ho diritto ad un risarcimento? Come dovrei comportarmi?
Un'azione legale all'incirca che tipo di spese comporterebbe?
RingraziandoVi anticipatamente per il Vostro aiuto Vi auguro buon lavoro.

Risposta ADUC
sicuramente puo' sostenere che la lavanderia si sia assunta l'onere di effettuare il lavaggio assumendosene i rischi. Entro 8 gg, invii una raccomandata A/R di messa in mora e detti un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso del danno subito (pari al valore attuale del capo) dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
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