Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 ottobre 2003
Domanda 26 ottobre 2003
Buonasera sono un ragazzo di 25 anni che vi scrive per avere delle informazioni riguardanti al mio caso ed in particolare avere se possibile dei consigli tecnici sul da farsi. Allora io possiedo un'autovettura della casa automobilistica Wolswaghen e precisamente il modello e' una GOLF 1.9 TDI 90 cavalli comfort-line d'importazione, della quarta serie della generazione golf acquistata a chilometri 0 presso una concessionaria che vende sul mercato vari modelli sia del nuovo e dell'usato. Possiedo questa macchina da 2 anni e sfortunatamente mi sono successi alcuni inconvenienti riguardo alla cristalleria. Allora il primo alza cristalli elettrico della guida si e' frantumato non appena ho cercato di aprire il vetro in un parcheggio, ho dovuto ricorrere alla sostituzione dello stesso presso una carrozzeria di fiducia, il secondo alzacristalli elettrico del lato passeggeri sempre della parte anteriore lo dovro' sostituire perche' si e' rotto il motorino dell'alza cristallo. La garanzia dell'autovettura e' scaduta io mi chiedo se un'automobile di appena 2 anni e di soli 60.000 km debba ricorrere a questi inconvenienti. Capisco che sono macchine pero'il consumatore non appena scaduta la garanzia da pochi mesi subisce sempre un danno e le case automobilistiche non rispondono. E' giusto che la tutela di un consumatore sia negata da questioni di soldi? Vorrei avere delle considerazioni e delle opinioni in merito al mio caso specifico. Grazie.

Risposta ADUC
il consiglio primario e' di rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che rilevi la natura, la gravita' e l'origine del problema.
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio fosse conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale), le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale commissionare una valutazione tecnica, la quale dimostri che il vizio doveva essere conosciuto (o comunque conoscibile) dal produttore: quindi, ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato, si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →