Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 luglio 2000
Domanda 14 luglio 2000
Salve,
vi chiedo consiglio su quanto accaduto: 15 giorni fa giocando a calcetto mi sono slogato la caviglia destra. Al pronto soccorso C.T.O. A. Alesini di Roma, mi hanno fatto tre lastre ma non sono riuscito a parlare con il medico di turno che dopo aver incaricato l'infermiere di fasciarmi la caviglia, e' SPARITO. Faccio notare che era l'una di notte. Inoltre sul foglio che mi hanno rilasciato, la prognosi in giorni non l'hanno segnata ed hanno pure sbagliato visto che hanno scritto CONTUSIONE quando sia il mio medico che lo specialista indicano si tratti di BRUTTA DISTORSIONE (con due legamenti rotti). Alla luce di questi fatti, come posso far valere i miei diritti di ammalato per evitare che avvengano ancora cose di questo tipo? Posso chiedere danni per avermi rilasciato un certificato completamente sballato, con il rischio che credendo di aver subito SOLO una contusione avrei potuto rincorrere in guai piu' seri?
Inoltre, esiste un assicurazione per chi gioca in un campo da calcio all'interno di uno stabilimento sportivo? Se si, come devo procedere per averne diritto?
Complimenti per il vostro lavoro.

Risposta ADUC
Per ottenere il rimborso di un danno, occorre averlo subito. A meno che non si accontenti dell'eventuale rimborso simbolico.
Le consigliamo -per cercare di combattere simili situazioni- di presentare un esposto in magistratura nei confronti di questo pronto soccorso, chiedendo che la situazione venga valutata e che si intervenga se riscontrano gli estremi di qualche illecito.
Se il procedimento andasse avanti, potra' anche costituirsi parte civile e richiedere il rimborso dei danni.
I campi possono o meno avere un'assicurazione contro gli infortuni dei giocatori: nel caso in cui l'assicurazione ci fosse, puo' coprirla. Altrimenti, per poter chiedere il rimborso del danno al proprietario, occorre dimostrare la responsabilita' che il campo in se' ha avuto sulla sua caduta.
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