Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2003
Gentile ADUC, Vorrei esporre la mia esperienza, conclusasi fortunatamente in maniera positiva, per mettere sull'avviso chiunque potrebbe trovarsi nella mia stessa situazione.
Nel mese di settembre 2002 ho inserito un annuncio su autosupermarket (rivista molto conosciuta nel settore della vendita usato) per vendere un'auto sportiva molto appetibile.
Sono stato contattato da una persona molto ben vestita che non ha trattato molto sul prezzo.
Questa persona, sostenendo di avere poco tempo a disposizione causa il lavoro, mi invitava a fare il passaggio di proprieta' a suo nome e, una volta che tutti i documenti fossero pronti, a trovarci per scambiare auto piu' documenti con i soldi pattuiti. Al momento dello scambio, vista la mia ignoranza, non mi accorgo che l'assegno non e' un circolare bensi' un normale assegno di conto corrente POSTALE.
Al momento dell'incasso vengo a sapere che l'assegno e' scoperto.. Sul conto ci sono 3 euro!!
Mi rivolgo alla polizia stradale e all'inizio ho qualche difficolta': gli assegni postali hanno 2 mesi di tempo per essere coperti prima di andare in protesto, non posso neanche denunciare la persona!! Poi, gentilmente, una volta scoperto che l'acquirente e' parte di una banda di zingari che operano in questo genere di truffe mi hanno aiutato.. Con MOLTA MOLTA fortuna (non vi annoiero' con i particolari) sono riuscito a recuperare l'auto, anche se normalmente le probabilita' sono molto basse.. In piu' normalmente il truffatore rivende immediatamente l'auto.. Se l'auto rimane in Italia e quindi e' rintracciabile, bisogna affrontare una causa col nuovo proprietario, che l'ha regolarmente pagata.. Insomma bisogna vedere se si riesce a dimostrare l'incauto acquisto da parte della persona.. Alla fine comunque uno dei due ci rimette.
Il giornale da me nominato, come altri del settore, sono veicolo di questo genere di truffe e spero che nessuno sia cosi' ingenuo da cascarci come ho fatto io.. Ho anche scritto al giornale, sperando pubblicassero un avviso agli inserzionisti ma cio' non e' mai successo.
Anche il mese scorso un mio amico e' stato contattato da persone della stessa organizzazione, che da quanto ho capito opera in tutto il nord, con basi a Milano, Bergamo, Pordenone e Reggio Emilia.
Spero di essere stato utile e mi raccomando, non abbiate fretta di vendere, anche quando e' una necessita'!!
Un saluto a tutti
Nel mese di settembre 2002 ho inserito un annuncio su autosupermarket (rivista molto conosciuta nel settore della vendita usato) per vendere un'auto sportiva molto appetibile.
Sono stato contattato da una persona molto ben vestita che non ha trattato molto sul prezzo.
Questa persona, sostenendo di avere poco tempo a disposizione causa il lavoro, mi invitava a fare il passaggio di proprieta' a suo nome e, una volta che tutti i documenti fossero pronti, a trovarci per scambiare auto piu' documenti con i soldi pattuiti. Al momento dello scambio, vista la mia ignoranza, non mi accorgo che l'assegno non e' un circolare bensi' un normale assegno di conto corrente POSTALE.
Al momento dell'incasso vengo a sapere che l'assegno e' scoperto.. Sul conto ci sono 3 euro!!
Mi rivolgo alla polizia stradale e all'inizio ho qualche difficolta': gli assegni postali hanno 2 mesi di tempo per essere coperti prima di andare in protesto, non posso neanche denunciare la persona!! Poi, gentilmente, una volta scoperto che l'acquirente e' parte di una banda di zingari che operano in questo genere di truffe mi hanno aiutato.. Con MOLTA MOLTA fortuna (non vi annoiero' con i particolari) sono riuscito a recuperare l'auto, anche se normalmente le probabilita' sono molto basse.. In piu' normalmente il truffatore rivende immediatamente l'auto.. Se l'auto rimane in Italia e quindi e' rintracciabile, bisogna affrontare una causa col nuovo proprietario, che l'ha regolarmente pagata.. Insomma bisogna vedere se si riesce a dimostrare l'incauto acquisto da parte della persona.. Alla fine comunque uno dei due ci rimette.
Il giornale da me nominato, come altri del settore, sono veicolo di questo genere di truffe e spero che nessuno sia cosi' ingenuo da cascarci come ho fatto io.. Ho anche scritto al giornale, sperando pubblicassero un avviso agli inserzionisti ma cio' non e' mai successo.
Anche il mese scorso un mio amico e' stato contattato da persone della stessa organizzazione, che da quanto ho capito opera in tutto il nord, con basi a Milano, Bergamo, Pordenone e Reggio Emilia.
Spero di essere stato utile e mi raccomando, non abbiate fretta di vendere, anche quando e' una necessita'!!
Un saluto a tutti
Risposta ADUC
la ringraziamo per la segnalazione inviataci -e siamo lieti che nel suo caso la questione sia quantomeno in parte risolta.
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