Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 ottobre 2003
Domanda 24 ottobre 2003
A seguito di un incidente un mio amico ha presentato il CID alla compagnia d'assicurazioni della sua auto. La compagnia ha verificato gli estremi e gli ha comunicato (solo per telefono) di portare l'auto in un centro convenzionato per le riparazioni. Il mio amico ha da poco ritirato l'auto aggiustata. Ora la compagnia sostiene, a seguito di una conversazione con la compagnia assicurativa dell'altro protagonista dell'incidente, di non voler pagare la riparazione.
Il carrozziere d'altra parte s'e' rifatto con il mio amico e pretende di essere pagato da lui, minacciando di ricorrere ad avvocati.
Poiche' il tutto si e' svolto solo verbalmente, come e' tutelato il mio amico? Deve veramente pagare lui i danni?
Grazie

Risposta ADUC
non necessariamente, ma certo quella di eliminare la prova dell'incidente e' stata sicuramente una pessima idea.
Il problema riteniamo che non sia tanto quello che nessuno voglia pagare, quanto che sia la sua assicurazione a non volerlo fare, in caso la controparte si sia rimangiata le dichiarazioni e con la conseguenza che il Cid non sia piu' operativo e sia invece necessario rivolgersi alla controparte.
Come prima cosa, puo' inviare una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare il rimborso del danno ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In questo modo, otterra' comunicazione ufficiale dalla sua assicurazione in merito al motivo del rifiuto e potra' quindi agire sull'altra assicurazione -fermo restando che mancando il danno e' sicuramente tutto piu' complicato.
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