Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 ottobre 2003
Domanda 23 ottobre 2003
Spett. le Aduc Vorrei segnalarVi un rilevante, a mio giudizio, sopruso a carico di un comune consumatore.
Dopo aver acquistato l'edizione 2002 del Codice Civile, annotato con la giurisprudenza, edito dalla Casa Editrice "La Tribuna", ed essendo stato invogliato all'acquisto, dalla presenza, oltre che del tradizionale supporto cartaceo, anche di una banca dati memorizzata su cd-rom, aggiornabile con le piu' recenti pronunce, ho avuto la "spiacevole" sorpresa di non poter in alcun modo usufruire di tale aggiornamento on-line.
Interrogata la Casa Editrice, ho ricevuto una laconica e-mail in cui, pur scusandosi per il disguido creato, mi e' stato riferito che"cercheremo di porre rimedio nelle prossime versioni del Cd".
Naturalmente, mi sono chiesto: e' corretta una simile risposta data a tutti quegli acquirenti dell'edizione 2002 del menzionato codice, anche alla luce dell'apprezzabile costo sostenuto di circa 70-80 euro considerando, altresi', che, la possibilita' di poter usufruire dell'aggiornamento on-line e' stato, almeno a livello degli "addetti ai lavori", generosamente pubblicizzato.
Inoltre, lo stesso "disguido", presumibilmente, si e' posto per l'edizione del 2003.
Da ultimo Vi segnalo il sito internet della sopra citata Casa Editrice in cui e' stata adeguatamente evidenziata la possibilita' di scaricare i famigerati aggiornamenti on-line.
RigraziandoVi, anticipatamente, per una Vs. risposta colgo l'occasione per porgerVi i miei piu' cari saluti

Risposta ADUC
sicuramente puo' contestare, esigendo il rispetto del contratto e chiedendo che le venga fornito il servizio contrattualmente garantito, effettuando una messa in mora.
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