Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 ottobre 2003
Domanda 23 ottobre 2003
Cara ADUC e' la prima volta che vi scrivo. Spero possiate aiutarmi a risolvere il mio problema; ho portato a lavare un vestito del valore di 450 Euro in lavanderia. Purtroppo la giacca e' stata irrimediabilmente macchiata cosi' il mio vestito e' stato rovinato. Come dovrei comportarmi per essere risarcito dal danno subito? Esistono normative regionali o provinciali per la tutela dei consumatori che subiscono questo tipo di controversie? Purtroppo nonostante il capo sia stato comprato da un anno non ho lo scontrino per dimostrare il prezzo del capo stesso. La proprietaria della lavanderia ha detto che per regolamento dovrebbe risarcirmi fino a sette volte la spesa per il lavaggio(2 Euro) ma per venirmi incontro e' disposta a darmi fino a 60/70 Euro. RingraziandoVi anticipatamente per il Vostro aiuto Vi auguro buon lavoro.

Risposta ADUC
il problema principale sarebbe di appurare se la responsabilita' sia della lavanderia o del produttore che avesse apposto indicazioni erronee sull'etichetta. Supponendo -visto che i pantaloni sono rimasti intatti- che si possa parlare di responsabilita' certa della lavanderia, puo' inviare la contestazione del danno entro 8 gg, per raccomandata A/R alla lavanderia, rilevando il danno causato, intimando che si provveda entro 15 gg al rimborso e dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Per determinare il valore, tenga presente che non e' il costo a nuovo ma il valore attuale (in ogni caso, una somma superiore a quella proposta dalla lavanderia).
Si rivolga poi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →