Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 ottobre 2003
Domanda 23 ottobre 2003
Spettabile ADUC.
Volevo chiedere un vostro parere su un avvenimento di qualche giorno fa.
Ho acquistato una chiave per l'autovettura da un meccanico.
Al saldo, era presente mia moglie, ho pagato la cifra di 80 euro con l'assicurazione che mi sarebbe stata spedita la ricevuta fiscale a casa.
Qualche giorno dopo ho ricevuto una ricevuta di 70 euro e nel chiedere spiegazioni mi e' stato prima detto che c'era un errore, che non dovevo avere nessun interesse ad ottenere una cifra diversa, poi che avevo pagato 70 euro e quindi "niente ricevuta".
La cifra e' certamente ridicola, ma mi infastidisce che vengano cercati tutti i modi possibili per evadere le tasse.
Cosa mi consigliate?
Minacciarli di fare un salto dai finanzieri?

Risposta ADUC
occorre citi in giudizio, davanti al giudice di pace, il meccanico. In ogni caso, poiche' il testimone e' un parente (la moglie) occorrerebbe iniziare con un tentativo di conciliazione (sempre davanti al giudice).
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