Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 ottobre 2003
Domanda 23 ottobre 2003
Cara Aduc, sono sempre io, ormai mi conoscete: due parole(si fa per dire), giusto per tenervi al corrente degli sviluppi della mia situazione e magari farvi sorridere un po', visto che a volte e' meglio prenderla con filosofia. Dovendo citare Tizio davanti al giudice di pace, vado a farmi consegnare il modulo da compilare e un'impiegata assai cortese mi fornisce anche parecchie informazioni, avvertendomi che una citazione va indirizzata ad personam con nome, cognome, indirizzo. Telefono al negozio in questione, solo per sentirmi dire dalla solita commessa che non e' tenuta a fornirmi nessun dato anagrafico sul titolare (il quale normalmente in negozio non si trova). Tento all'Associazione Commercianti della mia citta', e mi dicono che loro non sono tenuti ecc... ecc..., cosa che posso anche capire: sono un'associazione di commercianti, tirano acqua al loro mulino. Quel che pero' non mi va giu' e' che tentano di dissuadermi dal chiedere altrove, perche', si sa, c'e' la privacy... (non pensavo proprio che la privacy tutelasse questo genere di problemi!) Morale della favola: non c'e' limite alla malafede di certe persone, non c'e' limite agli ostacoli che un cittadino che ritiene di aver subito un torto deve affrontare... Provvedero' con una visura camerale per ottenere i dati a cui ho diritto di accedere, perche' sono pubblici. (Lo immaginavo, ma ne ho avuto conferma attraverso una serie di telefonate, rigorosamente interurbane, giusto per ingrassare un po' anche la Telecom). Ah, dimenticavo: la ricevuta di ritorno della famosa raccomandata che ho spedito al titolare del negozio, come mi avevate consigliato, non e' mai tornata di ritorno, nonostante il suo nome: ho gia' fatto due viaggi all'ufficio raccomandate per chiedere di poter avere una copia, un duplicato, un pezzo di carta da cui risulti che e' stata effettivamente consegnata (la commessa del negozio l'ha infatti ritirata all'ufficio postale). Anche questo si puo' fare. Sara' nato sotto una cattiva stella, questo benedetto telefonino? Un giorno forse lo riavro', o forse riavro' i miei soldi, o forse niente del tutto: quello che avro' di sicuro e' un bel travaso di bile. Cordiali saluti, e a risentirci (temo).

Risposta ADUC
riteniamo che effettuare una visura in Camera di Commercio a nome della ditta risolverebbe il problema, in ogni caso le assicuriamo che non e' necessario indicare il nome: si puo' citare la societa' tal de tali, in persona del suo legare rappresentante pro tempore (e quindi, senza necessita' d'indicare IL nome).
Per quanto attiene la ricezione della lettera, se necessario sara' possibile acquisire un estratto del registro delle poste, da cui sara' possibile rilevare l'avvenuto ricevimento (anche senza ricevuta di ritorno: la quale serve per semplificare il raggiungimento della prova ma non e' comunque indispensabile).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →