Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2003
In corso di ristrutturazione dell'appartamento in cui risiedo ho rifatto l'impianto di riscaldamento. La ditta che ha effettuato il lavoro mi ha rilasciato regolare Dichiarazione di Conformita` dello stesso erroneamente indicando che si trattava di impianto "nuovo" anziche` di "altro" e cioe` di sostituzione/rifacimento. In conseguenza di cio` il tecnico della ditta che si e` aggiudicata l'appalto dalla Provincia per la verifica delle emissioni degli impianti termici, mi ha attribuito una anomalia C1 (scarico fumi in facciata). Dopo rassicurazioni da parte della Provincia del fatto che poteva restare tutto cosi`, lo stesso ente ha passato la pratica al Comune di Campomorone che mi ha inviato una Raccomandata intimandomi la messa in regola dell'impianto entro un mese, pena il fermo dell'impianto stesso. Ho dovuto pagare un Geometra che andasse in Comune a farsi spiegare come fare un disegno dello scarico della caldaia nel contesto planimetrico della zona da depositare poi in triplice copia in Comune assieme ad un versamento di 36, 5 Euro per far muovere l'USL n.3 affinche` valuti la pratica e verifichi se puo` andare in deroga con le vigenti norme di scarico fumi. Nel frattempo la ditta che mi ha rilasciato l'errata Dichiarazione di Conformita` dell'impianto mi ha inviato la rettifica della stessa riconoscendo l'errore a causa del quale mi era stata data l'anomalia C1 che ha scatenato il pandemonio, ma alla Geometra Ratti del Comune di Campomorone non importa niente, ormai la prassi deve concludersi nel modo stabilito. Ho contattato allora un Ispettore Edile della USL 3 per sapere come funzionano queste cose e, peraltro molto cortesemente, mi ha detto che e` veramente raro che l'USL vada in deroga alle vigenti normative, e che sarebbe quindi meglio riuscissi a definire la pratica diversamente se non voglio essere costretta a portare lo scarico "a tetto". Il 98% degli appartamenti di Campomorone ha lo scarico in parete ed io non ho mai litigato con nessuno ne` ho mai rotto le scatole a qualcuno dentro o fuori agli uffici comunali....... se alla fine di tutta questa storia avro` pagato il Geometra, avro` fatto il versamento all'USL per il sopralluogo e non otterro` comunque l'omologazione del mio scarico, con chi potro` prendermela? Se la legge e` uguale per tutti, tutti dovrebbero avere il mio stesso problema, invece siamo pochi privilegiati...... come dovro` eventualmente fare per rifarmi delle spese?
Spero riusciate a darmi qualche indicazione perche` sono veramente demoralizzata.
Grazie in ogni caso.
Spero riusciate a darmi qualche indicazione perche` sono veramente demoralizzata.
Grazie in ogni caso.
Risposta ADUC
possiamo esclusivamente consigliarle di rivolgersi al Difensore Civico per cercare di trovare un accordo col Comune prendendo atto dell'errore effettuato dalla ditta; altrimenti non rimane che adeguarsi, oppure opporsi giudizialmente avverso l'atto col quale le imporranno l'esecuzione di un diverso intervento, dimostrando come in caso di vecchio impianto non sia previsto (naturalmente, in caso questa sia la verita' e quindi se non fosse necessaria una modifica ad una struttura preesistente).
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