Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 ottobre 2003
Cara ADUC, vorrei il vostro parere riguardo alla seguente situazione.
Io vivo a Bologna dal Luglio 2002 e sono ospite presso un amico. Siccome ho un'automobile, e dato che vivo nel centro della citta', sono stato costretto a prendere la residenza definitiva a Bologna, altrimenti non avrei accesso alla mia stessa abitazione date le restrizioni al traffico.
Ora, avendo io preso la residenza, la RAI mi ha scritto chiedendomi il pagamento del canone televisivo. Il proprietario dell'appartamento (il mio amico), che di solito vive in casa ma che attualmente e' in Svezia per motivi di lavoro e ci rimarra' fino al gennaio 2004, non ha pagato il canone, credo non l'abbia mai fatto e sono certo che non intende farlo ne' ora ne' in futuro (per ragioni sue personali che io non sto qui a sindacare).
La mia domanda e': dato che la RAI ha scritto direttamente a me (a seguito del cambio di residenza), secondo voi sono passibile di qualche guio personalmente?
Preciso che io non sono ne' proprietario (ovviamente), ne' inquilino dell'appartamento (in pratica ci dormo soltanto!). Infatti sono ospitato gratuitamente dal proprietario. Inutile dire che io e il proprietario non costituiamo un nucleo familiare.
Preciso inoltre che la comunicazione mi e' giunta per posta ordinaria, non per raccomandata A/R.
Cosa mi consigliate di fare? Se arriva un controllo come devo comportarmi? Sarei obbligato comunque a pagare io secondo voi?
Grazie mille per l'ottimo servizio che rendete al cittadino comune!
Io vivo a Bologna dal Luglio 2002 e sono ospite presso un amico. Siccome ho un'automobile, e dato che vivo nel centro della citta', sono stato costretto a prendere la residenza definitiva a Bologna, altrimenti non avrei accesso alla mia stessa abitazione date le restrizioni al traffico.
Ora, avendo io preso la residenza, la RAI mi ha scritto chiedendomi il pagamento del canone televisivo. Il proprietario dell'appartamento (il mio amico), che di solito vive in casa ma che attualmente e' in Svezia per motivi di lavoro e ci rimarra' fino al gennaio 2004, non ha pagato il canone, credo non l'abbia mai fatto e sono certo che non intende farlo ne' ora ne' in futuro (per ragioni sue personali che io non sto qui a sindacare).
La mia domanda e': dato che la RAI ha scritto direttamente a me (a seguito del cambio di residenza), secondo voi sono passibile di qualche guio personalmente?
Preciso che io non sono ne' proprietario (ovviamente), ne' inquilino dell'appartamento (in pratica ci dormo soltanto!). Infatti sono ospitato gratuitamente dal proprietario. Inutile dire che io e il proprietario non costituiamo un nucleo familiare.
Preciso inoltre che la comunicazione mi e' giunta per posta ordinaria, non per raccomandata A/R.
Cosa mi consigliate di fare? Se arriva un controllo come devo comportarmi? Sarei obbligato comunque a pagare io secondo voi?
Grazie mille per l'ottimo servizio che rendete al cittadino comune!
Risposta ADUC
anche se il suo amico pagasse un canone, cio' non la riguarderebbe, in quanto lei ha comunque un nucleo familiare a se'.
Il canone che dovrebbe pagare, riguarderebbe LEI e non la casa.
In caso avesse una pay-tv intestata, non puo' sfuggire, in quanto la prova della detenzione, da parte sua, di un apparecchio televisivo sarebbe innegabile. In assenza di altri elementi a suo carico, non ci sono prove -se poi ci sia o meno una verifica, decidera' se si sente o meno di non consentire l'accesso.
Il canone che dovrebbe pagare, riguarderebbe LEI e non la casa.
In caso avesse una pay-tv intestata, non puo' sfuggire, in quanto la prova della detenzione, da parte sua, di un apparecchio televisivo sarebbe innegabile. In assenza di altri elementi a suo carico, non ci sono prove -se poi ci sia o meno una verifica, decidera' se si sente o meno di non consentire l'accesso.
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