Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 ottobre 2003
Domanda 20 ottobre 2003
Cara Tiscali, oggi dopo piu' di venticinque giorni di silenziosa agonia ho deciso di parlare a tutti della mia vicenda iniziata il 23/09/2003 con la stipula on-line del contratto per la fornitura del servizio ADSL 256ligt sempre.
Lo stesso giorno ho ricevuto la E. mail di "benvenuto", nella quale, oltre alle solite frasi di comodo, cera scritto il seguente messaggio: "Ti informiamo che, dalla ricezione del presente messaggio di conferma, decorre il termine di dieci giorni per l'esercizio del diritto di recesso, previsto per i consumatori dal D. Lgs. 22 maggio 1999 n. 185. Nei casi previsti nello stesso D. Lgs. 22 maggio 1999 n. 185, il diritto di recesso si esercita con l'invio, entro il termine suddetto, di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento... " Il 26/09/03 ho ricevuto un ulteriore E. Mail di conferma dell'attivazione dell'Adsl cosa ovviamente non vera in quanto ancora non era stata attivata neanche la portante adsl.
Ho chiamato il call-center dove mi e' stato detto che il problema risiedeva nel server di Catania e che sarebbe stato risolto "nel piu' breve tempo possibile".
Intanto per avere piu' chiarezza, prendo visione di taluni problemi nel forum di Tiscali, e seguo la trasmissione su radio rai il 30/09/03 alle 12: 30. Finalmente giorno 01/10/03 mi viene attivata la portante, ma il collegamento non avviene, ovvero rimango appeso alla verifica nome e pass. dopo un migliaio di tentativi il 02/10/03 (nove giorni dopo il contratto), decido avvalermi del diritto di recesso e spedisco la mia bella raccomandata AR all'uff, gestione contratti di Tiscali.
Dopo quattro giorni chiamo il call-center per informazioni sulla mia pratica ma in questa occasione vengo informato che il mio diritto di recesso si era concluso il 26/09/03 con l'invio della suddetta E. Mail di attivazione e che tutto era scritto sul contratto al cap. 15 intitolato: "diritti dei consumatori", dove al punto15.2 si legge: "Qualora il contratto sia stato stipulato a distanza, secondo quanto disposto dal D. Lgs. 185/99, in ottemperanza all'art. 3 del medesimo D. Lgs. 185/99, Tiscali informa il Cliente che potra' esercitare il diritto di recesso dandone comunicazione a Tiscali - Servizio Clienti, mediante lettera raccomandata A. R. entro 10 gg. dalla conclusione del Contratto, secondo le modalita' e nei limiti previsti dall'art. 5 del D. Lgs. 185/99".
Nei limiti..!?! Ovviamente constatata la differente dicitura rispetto alla mail ricevuta vado subito a cercare sulla rete utilizzando la vecchia ma affidabile linea analogica, tale Decreto Lgs 185, 99. e scopro che al suddetto articolo 5 al comma 3 e' specificato che consumatore perde il suo diritto di recedere dal contratto quando entro il termine del recesso, "l'esecuzione del servizio e' iniziata".
Ma allora per Tiscali e per lo Stato il cliente non ha dieci giorni di tempo per recedere dal contratto ma solo tre! Mi chiedo su quale base tecnica Tiscali ti manda la E. mail di attivazione facendo decadere il tuo diritto di recedere, visto che di attivo c'e' solo la casella di posta elettronica?!?
A mio parere sarebbe piu' giusto far decorrere i dieci giorni dalla prima effettiva connessione in modo da dare al cliente la possibilita' di testare il dis-Servizio offerto da Tiscali!
Altro che diritti dei consumatori.
Ps. Giorno 11/10/03 ho spedito la raccomandata AR per la Risoluzione del contratto per inadempienza.
Se entro il 26/10/03 non risolvono il problema, spero di liberarmi finalmente di questa palla al piede.

Risposta ADUC
prima dei 10 gg non e' consentito attivare il servizio e comunque se cio' avviene puo' essere contestato. Ma a prescindere da questo, e' corretto -nel suo caso- contestare l'inadempienza e richiedere conseguentemente la risoluzione.
Sarebbe stato tuttavia opportuno dettare prima un termine entro cui effettivamente effettuare l'adempimento, dando avviso che in caso contrario avrebbe adito le vie legali.
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