Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 ottobre 2003
Buongiorno, questa prima email l'ho inviata un anno e mezzo fa! a tutte le associazioni consumatori tra le quali la Vs.:
Questa mia per sfogarmi dei problemi e delle delusioni avute con quella che doveva essere la famosa liberalizzazione della telefonia fissa Si tratta di Lombardiacom (Premetto che sono anche abbonato Wind dove non ho mai avuto problemi) Gia' dalla prima bolletta (che per notevoli inefficienze e problemi dell' operatore mi sono arrivate quasi dopo un anno che ero abbonato) vi erano numerosi errori:
1. Non sempre le condizioni di tariffa speciale venivano applicate (se chiamo un abbonato "in rete" pago solo lo scatto alla risposta)
2. Anche quando chiamavo piu' volte lo stesso numero occupato (si capiva perche' nell'elenco telefonate 3 o 4 volte si vede lo stesso numero a distanza di 30 secondi: ogni volta mi viene addebitato lo scatto alla risposta........ anche se non ha mai risposto!) Ho inviato immediatamente a Lombardiacom una raccomandata con ricevuta di ritorno scrivendo che non pagavo in attesa di fattura corretta: sono passati almeno 5 mesi: mai ricevuta risposta!..................
Ebbene dopo un anno e mezzo (!!!!!) si sono fatti finalmente vivi (adesso si tratta della Elitel), si' ma tramite una societa' di recupero crediti!!!
Dopo avergli spiegato tutto il "giro" confermandogli che tutte le fatture sono errate, mi hanno risposto che non hanno tempo e struttura per ridiscuterne il contenuto errato per cui mi propongono a forfait:
a) uno sconto forfettario del 30% (chissa perche' 30% e non 20% o 40%...) sui circa 250 euro che devo pagare, quando invece l'importo errato e' almeno il 50%, per cui oltre al tempo che ho perso regalerei, grazie all'inefficienza della compagnia telefonica, almeno un 20% di telefonate che non ho fatto!
b) Passare per vie legali Per cui vi chiedo se gentilmente potete rispondermi 1- mi conviene scegliere a) o b)?
2- se scelgo b
2a- i tempi?
2b- quali sono i passi che seguiranno a questo 2c- se visto che ho ragione vincero'
senz'altro o loro hanno altri strumenti, non democratici..., coercitivi?
Vi ringrazio fin d'ora, purtroppo nel caso di queste spiacevoli disavventure spesso noi consumatori non sappiamo proprio come muoverci.
Questa mia per sfogarmi dei problemi e delle delusioni avute con quella che doveva essere la famosa liberalizzazione della telefonia fissa Si tratta di Lombardiacom (Premetto che sono anche abbonato Wind dove non ho mai avuto problemi) Gia' dalla prima bolletta (che per notevoli inefficienze e problemi dell' operatore mi sono arrivate quasi dopo un anno che ero abbonato) vi erano numerosi errori:
1. Non sempre le condizioni di tariffa speciale venivano applicate (se chiamo un abbonato "in rete" pago solo lo scatto alla risposta)
2. Anche quando chiamavo piu' volte lo stesso numero occupato (si capiva perche' nell'elenco telefonate 3 o 4 volte si vede lo stesso numero a distanza di 30 secondi: ogni volta mi viene addebitato lo scatto alla risposta........ anche se non ha mai risposto!) Ho inviato immediatamente a Lombardiacom una raccomandata con ricevuta di ritorno scrivendo che non pagavo in attesa di fattura corretta: sono passati almeno 5 mesi: mai ricevuta risposta!..................
Ebbene dopo un anno e mezzo (!!!!!) si sono fatti finalmente vivi (adesso si tratta della Elitel), si' ma tramite una societa' di recupero crediti!!!
Dopo avergli spiegato tutto il "giro" confermandogli che tutte le fatture sono errate, mi hanno risposto che non hanno tempo e struttura per ridiscuterne il contenuto errato per cui mi propongono a forfait:
a) uno sconto forfettario del 30% (chissa perche' 30% e non 20% o 40%...) sui circa 250 euro che devo pagare, quando invece l'importo errato e' almeno il 50%, per cui oltre al tempo che ho perso regalerei, grazie all'inefficienza della compagnia telefonica, almeno un 20% di telefonate che non ho fatto!
b) Passare per vie legali Per cui vi chiedo se gentilmente potete rispondermi 1- mi conviene scegliere a) o b)?
2- se scelgo b
2a- i tempi?
2b- quali sono i passi che seguiranno a questo 2c- se visto che ho ragione vincero'
senz'altro o loro hanno altri strumenti, non democratici..., coercitivi?
Vi ringrazio fin d'ora, purtroppo nel caso di queste spiacevoli disavventure spesso noi consumatori non sappiamo proprio come muoverci.
Risposta ADUC
le avevamo risposto, un anno e mezzo fa??
Il punto per decidere se intentare o meno causa dipende dalle prove che ha lei in mano. Se ha la documentazione e non ci sono dubbi interpretativi (non si puo' cioe' dirle che sia stato lei a fare o non fare qualcosa) allora conviene un contenzioso.
Altrimenti, sicuramente NON conviene: semmai formalizzi una proposta di sconto maggiore per trovare un accordo informale.
Il punto per decidere se intentare o meno causa dipende dalle prove che ha lei in mano. Se ha la documentazione e non ci sono dubbi interpretativi (non si puo' cioe' dirle che sia stato lei a fare o non fare qualcosa) allora conviene un contenzioso.
Altrimenti, sicuramente NON conviene: semmai formalizzi una proposta di sconto maggiore per trovare un accordo informale.
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