Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 ottobre 2003
Domanda 18 ottobre 2003
Cara Aduc Vorrei capire come uscirne, e per questo vi spiego il caso: Precedentemente ero residente, con la famiglia a Minturno Lt ed ero titolare di abbonamento Rai che ho pagato regolarmente fino a tutto l'anno 2000 Con la vendita dell'appartamento ed il trasferimento a Roma per l'anno 2001 non mi sono posto minimamente di mandare nessuna comunicazione o di pagare il canone. Ho ripreso a pagare regolarmente il canone dal 2002 ma intestato a mia moglie.
Nel mese di ott. 2002, casualmente tornando al paese ritrovo casualmente tra le lettere una richiesta della Rai di pagamento per il periodo 01/01/ al 12/02 E.190.10 piu' i relativi interessi. A questo punto gli mando una raccomandata con richiesta di chiarimenti, spiegandogli casualita' con cui ero venuto a conoscenza della lettera, che al momento era mia moglie la titolare dell'abbonamento, ma sopratutto chiedevo che qualunque comunicazione successiva doveva essere fatta all'indirizzo attuale. oggi con la stessa casualita' e all'indirizzo vecchio con data 16.10.2003 ritrovo un sollecito di pagamento da parte dell'Italriscossioni recupero crediti per un importo di E. 94, 43 pena entro trenta giorni fermo amministrativo dei veicoli. Vi ringrazio infinitamente per il Vs consiglio.

Risposta ADUC
e' un discreto problema: non ha mai inviato alcuna richiesta di cessazione o comunicazione di trasferimento e non e' proibito avere piu' abbonamenti intestati, pertanto dovrebbe pagare sino ad oggi e comunicare entro dicembre il numero di abbonamento di sua moglie -per raccomandata A/R e fornendo tutti i dettagli della variazione (per quanto, a seconda di COSA ha scritto, dovrebbe essere sufficiente la comunicazione inviata lo scorso anno).
Trattandosi poi di minaccia di fermo amministrativo e a fronte di una inadempienza conclamata, riteniamo sia opportuno effettui il pagamento.
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