Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 ottobre 2003
Domanda 18 ottobre 2003
Ciao, Nella ultima mia visita a Caserta sono incorso in uno spiacevolissimo evento. Se possibile vorrei dei consigli a riguardo.
Il 4 Settembre di quest` anno entrai in un negozio di telefonia cellulare nel centro di Caserta. Chiesi se avessero un Sony Erikson P800 e uno dei commessi mi dice che ordinandolo in giornata lo avrei ricevuto il giorno seguente. Dico che voglio ordinarlo e che posso pagare con una carta di credito Visa rilasciatami da una compagnia inglese. Non essendo entrambi sicuri se potevo usarla in Italia dico al commesso di provare la carta e se l`intero pagamento (670 Euro) viene accettato avrei ordinato il telefono. Il commesso prova la carta ma mi dice che il pagamento non e` stato accettato, quindi vado allo sportello bancario piu` vicino e prelevo 50 Euro. Torno al negozio con i contanti e ordino il telefono. Il commesso mi chiede il mio nome e mi prepara la ricevuta. Nel frattempo chiama il corriere per richiedere il telefono, ma mi dice che il telefono in questione e` finito. Mi restituisce i soldi e vado via. Quando ritorno a Londra ricevo dalla compagnia della carta di credito l`estratto conto che mostra quella transazione. Contatto la compagnia e spiego la situazione al telefono e in piu mondo una lettera con tutti i dettagli. Nel frattempo cerco di contattare il negozio ma mi sento ripetere ogni volta che il titolare non e` in sede e quindi devo richiamare. Stufo di questa risposta lascio la che la compagnia si occupi del caso. Dopo qualche giorno la compagnia mi risponde con una photocopia di uno scontrino firmato chiaramente non da me. Li ritelefono e faccio presente della situazione. Mi rispondono che il caso verra` sottoposto alla sezione frodi. A questo punto vorrei sapere se dovrei denunciare l`accaduto anche ai Carabinieri in Italia o se c`e una procedura che dovrei seguire. Quello che mi preoccupa e` che io non sia stato il primo e ultimo malcapitato vittima di questo negozio.
Cordiali Saluti

Risposta ADUC
invii velocemente (ha gia' perso troppo tempo) una contestazione al rivenditore, intimando di provvedere al rimborso della somma indebitamente prelevatale, dettando a tal fine un termine di 15 gg e dando avviso che in difetto adira' le vie legali, presentando anche denuncia penale. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace ed eventualmente -entro 3 mesi- presentare ad esempio un esposto in Procura.
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