Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 ottobre 2003
Vi trasmetto il mio caso sotto forma di lettera al servizio clienti Tin. it. Riassumendo: da due mesi riesco ad avere un collegamento solo saltuario con la line ADSL (pur avendo sottoscritto un contratto flat operativo, per altro bene, da un anno) e non mi riesce di far risolvere il problema. Il call center mi dice sempre che la causa del disservizio (a loro nota) e di altra societa' (telecom).
Che posso fare?
A: Customercare@tin. it "Se vi arriva questa email vuol dire che ho avuto accesso.
Evviva!, ma questa non e' la condizione normale da 2 mesi a questa parte. Da meta' agosto di quest'anno l'accesso, che prima era sempre puntuale, si e' fatto difficile, precario, temporaneo, imponderabile, casuale.
In media ho accesso un giorno si' e uno no. In pratica mi si rifiuta l'accesso con i soliti codici di Time Out et similia.
Dalle numerosissime, interminabili telefonate al Vs. numero di assistenza ("Ci scusiamo per l'attesa, vi preghiamo di rimanere in linea per non perdere la priorita' acquisita", refrain che ormai mi rimbomba in mente) e dopo le domande di rito sul sistema che utilizzo per poi passare al servizio tecnico, ho appreso che: a) c'e' un problema ricorrente nella zona di Brescia (ma anche Milano, Roma etc); b) il problema e' tecnico e la soluzione spetta a Telecom (il gestore di rete) e non a voi; c) che io vivo sfortunatamente in condominio (pigiato in una sorta di carro bestiame telematico da cui qualcuno viene a turno buttato fuori) sulla CPU della piastra siglata BS025- lotto 4, Telecom, Centrale di Brescia; d) che tale CPU o la piastra e' un ferrovecchio (forse) o e' sovraccarica (forse) o il software o il firmware sono pieni di bug (forse, nessuno sa); e) che quando ho l'accesso dovrei tenermelo ininterrottamente, con gelosia; pena essere scavalcato da utente che mi ruba la sedia o mi defenestra dal servizio, pagando entrambi per questa bella trovata.
La butto sul ridere, ma chiedo: che posso fare?
Vorrei avere una soluzione definitiva alla questione e poter accedere normalmente, ma in pratica mi si risponde che Voi (con cui ho il contratto, a cui mi rivolgo e a cui effettuo i versamenti) non potete fare nulla, che tutto dipende da Telecom (ma che io non posso interpellare, che voi non potete interpellare visto che avete avuto da Telecom comunicazione ufficiale del disservizio e con cui quindi non potete protestare, sic!... ma a me nessuno mi avvisa di un accidente!!!!) e che non sapete quando la verra' risolta.
In pratica la situazione e' comica perche': - voi vendete un servizio (parlo dell'accesso) su cui non avete alcun controllo, - Telecom vende a voi un servizio senza poterlo erogare (suddividendo CPU e Piastre sapendo che non c'e' "spazio"), - ... e io pago un canone (aumentato di botto del 20 %) per avere un'accesso continuativo, ricevendolo a singhiozzo. Alla faccia dei manuali ISO 9000...
Se l'Enel ci illuminasse un giorno si' e uno no, asserendo che e' tutta colpa dei fornitori Svizzeri e che non puo' metterci pezza, accadrebbe un putiferio! (qualcosa del genere in effetti accadde un giorno, ma uno solo).
Insomma Signori di Tin it, oltre al giochino delle tre carte, vi prego di comunicarmi seriamente qualcosa (tra questo sarebbe gradito quantomeno avere un accredito sulla bolletta, vista la continuita' del disservizio) o di fare qualcosa, qualsiasi cosa. Mi parrebbe un atteggiamento normale non fare orecchie da mercante.
Naturalmente tutto quanto asserisco potrete verificarlo dai track record in Vs possesso, ma per cortesia non continuate a rispondermi al Call Center che e' un problema Telecom. Questo e' problema vostro, non mio, che gia' ho fatto di tutto in passato per rimediare alle follie gestionali di Telecom a mio danno. Posso capire ogni tanto qualche problema, ma non potete chiedermi di fare il finto tonto per due mesi.
Cordiali saluti, PS: gradirei sapere come mai la mia bolletta bimestrale e' passata da 66 euro a 79, 9. Sapevo di aver sottoscritto una promozione (quando il canone era 36 euro), ma cribbio un aumento del 20 % mi pare leggermente elevato, soprattutto, casi della vita, per usufruire di un servizio peggiorato. Del 50 %??, fate voi.
Che posso fare?
A: Customercare@tin. it "Se vi arriva questa email vuol dire che ho avuto accesso.
Evviva!, ma questa non e' la condizione normale da 2 mesi a questa parte. Da meta' agosto di quest'anno l'accesso, che prima era sempre puntuale, si e' fatto difficile, precario, temporaneo, imponderabile, casuale.
In media ho accesso un giorno si' e uno no. In pratica mi si rifiuta l'accesso con i soliti codici di Time Out et similia.
Dalle numerosissime, interminabili telefonate al Vs. numero di assistenza ("Ci scusiamo per l'attesa, vi preghiamo di rimanere in linea per non perdere la priorita' acquisita", refrain che ormai mi rimbomba in mente) e dopo le domande di rito sul sistema che utilizzo per poi passare al servizio tecnico, ho appreso che: a) c'e' un problema ricorrente nella zona di Brescia (ma anche Milano, Roma etc); b) il problema e' tecnico e la soluzione spetta a Telecom (il gestore di rete) e non a voi; c) che io vivo sfortunatamente in condominio (pigiato in una sorta di carro bestiame telematico da cui qualcuno viene a turno buttato fuori) sulla CPU della piastra siglata BS025- lotto 4, Telecom, Centrale di Brescia; d) che tale CPU o la piastra e' un ferrovecchio (forse) o e' sovraccarica (forse) o il software o il firmware sono pieni di bug (forse, nessuno sa); e) che quando ho l'accesso dovrei tenermelo ininterrottamente, con gelosia; pena essere scavalcato da utente che mi ruba la sedia o mi defenestra dal servizio, pagando entrambi per questa bella trovata.
La butto sul ridere, ma chiedo: che posso fare?
Vorrei avere una soluzione definitiva alla questione e poter accedere normalmente, ma in pratica mi si risponde che Voi (con cui ho il contratto, a cui mi rivolgo e a cui effettuo i versamenti) non potete fare nulla, che tutto dipende da Telecom (ma che io non posso interpellare, che voi non potete interpellare visto che avete avuto da Telecom comunicazione ufficiale del disservizio e con cui quindi non potete protestare, sic!... ma a me nessuno mi avvisa di un accidente!!!!) e che non sapete quando la verra' risolta.
In pratica la situazione e' comica perche': - voi vendete un servizio (parlo dell'accesso) su cui non avete alcun controllo, - Telecom vende a voi un servizio senza poterlo erogare (suddividendo CPU e Piastre sapendo che non c'e' "spazio"), - ... e io pago un canone (aumentato di botto del 20 %) per avere un'accesso continuativo, ricevendolo a singhiozzo. Alla faccia dei manuali ISO 9000...
Se l'Enel ci illuminasse un giorno si' e uno no, asserendo che e' tutta colpa dei fornitori Svizzeri e che non puo' metterci pezza, accadrebbe un putiferio! (qualcosa del genere in effetti accadde un giorno, ma uno solo).
Insomma Signori di Tin it, oltre al giochino delle tre carte, vi prego di comunicarmi seriamente qualcosa (tra questo sarebbe gradito quantomeno avere un accredito sulla bolletta, vista la continuita' del disservizio) o di fare qualcosa, qualsiasi cosa. Mi parrebbe un atteggiamento normale non fare orecchie da mercante.
Naturalmente tutto quanto asserisco potrete verificarlo dai track record in Vs possesso, ma per cortesia non continuate a rispondermi al Call Center che e' un problema Telecom. Questo e' problema vostro, non mio, che gia' ho fatto di tutto in passato per rimediare alle follie gestionali di Telecom a mio danno. Posso capire ogni tanto qualche problema, ma non potete chiedermi di fare il finto tonto per due mesi.
Cordiali saluti, PS: gradirei sapere come mai la mia bolletta bimestrale e' passata da 66 euro a 79, 9. Sapevo di aver sottoscritto una promozione (quando il canone era 36 euro), ma cribbio un aumento del 20 % mi pare leggermente elevato, soprattutto, casi della vita, per usufruire di un servizio peggiorato. Del 50 %??, fate voi.
Risposta ADUC
quello che possiamo suggerirle noi e' di effettuare una contestazione formale per raccomandata A/R, rilevando l'inadempienza, intimando di provvedere alla risoluzione definitiva entro e non oltre 15 gg, dando avviso che in difetto riterra' risolto il contratto -e, ove si rendesse necessario, adira' le vie legali.
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