Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 ottobre 2003
Spett. ADUC Sono ancora una volta a chiedere un vostro parere su quanto vado ad esporvi, abito in un appartamento in affitto da circa 3 anni ogni anno il proprietario mi aumenta l'affitto secondo l'Istat e in piu' ogni anno devo pagare al 50 % la registrazione dell'atto, posso chiedere al proprietario il congelamento degli aumenti che essendo gia' partito alto con l'affitto al momento della stipula del contratto stanno veramente assumendo dimensioni per me insostenibili?
A parte quanto scritto, ho visto che in questi giorni hanno iniziato dei lavori al cornicione del sottotetto che essendo in legno a quanto pare ha bisogno di una ripassata.
Essendo gia' stato contattato dal proprietario come ogni anno per un incontro al fine di tirare le somme dove mi chiede quanto scritto all'inizio dell'email, mi ha richiesto un incontro piu' accurato del solito, senza specificare il perche', allora adesso vedendo i lavori il mio timore e' che mi metta in conto tali manutenzioni o percentuale di essi.
Sarebbe corretto? cioe', devo pagare qualcosa su lavori fatti allo stabile, non dovrei esserne messo al corrente prima, sarebbe assai facile eseguire lavori da proprietario e riversarli all'affittuario, se all'indomani me ne vado come mia intenzione avrei speso dei soldi per qualcosa di cui a me non rimane nulla.
Grazie e saluti.
Claudio
A parte quanto scritto, ho visto che in questi giorni hanno iniziato dei lavori al cornicione del sottotetto che essendo in legno a quanto pare ha bisogno di una ripassata.
Essendo gia' stato contattato dal proprietario come ogni anno per un incontro al fine di tirare le somme dove mi chiede quanto scritto all'inizio dell'email, mi ha richiesto un incontro piu' accurato del solito, senza specificare il perche', allora adesso vedendo i lavori il mio timore e' che mi metta in conto tali manutenzioni o percentuale di essi.
Sarebbe corretto? cioe', devo pagare qualcosa su lavori fatti allo stabile, non dovrei esserne messo al corrente prima, sarebbe assai facile eseguire lavori da proprietario e riversarli all'affittuario, se all'indomani me ne vado come mia intenzione avrei speso dei soldi per qualcosa di cui a me non rimane nulla.
Grazie e saluti.
Claudio
Risposta ADUC
semmai verifichi l'aumento Istat, in quanto non e' una gran percentuale. In ogni caso no, non ha diritto alcuno di richiedere il congelamento se il contratto prevede l'Istat.
A seguito di miglioramenti all'edificio, puo' essere applicata una percentuale di aumento al canone (NON una quota dei lavori eseguiti ma subire proprio un aumento, in quanto le condizioni dell'edificio sono migliorate: questa ci pare una cosa non proprio equa anche a noi, a differenza dell'Istat, in quanto dovrebbe essere applicata solo su previsione contrattuale -ne capiamo la fondatezza ma e' pur sempre una decisione unilaterale- pero' le confermiamo che e' cosi', in quanto la determinazione dei canoni dipende anche dal valore e dall'estetica dell'immobile e quindi l'aumento del valore dell'immobile comporta necessariamente aumento del canone). L'art. e' il 23 della legge dell'equo canone, L. 27/7/78, n. 392.
A seguito di miglioramenti all'edificio, puo' essere applicata una percentuale di aumento al canone (NON una quota dei lavori eseguiti ma subire proprio un aumento, in quanto le condizioni dell'edificio sono migliorate: questa ci pare una cosa non proprio equa anche a noi, a differenza dell'Istat, in quanto dovrebbe essere applicata solo su previsione contrattuale -ne capiamo la fondatezza ma e' pur sempre una decisione unilaterale- pero' le confermiamo che e' cosi', in quanto la determinazione dei canoni dipende anche dal valore e dall'estetica dell'immobile e quindi l'aumento del valore dell'immobile comporta necessariamente aumento del canone). L'art. e' il 23 della legge dell'equo canone, L. 27/7/78, n. 392.
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