Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 ottobre 2003
Salve.
Ho partecipato al concorso "La Bonta' fa Scuola" della Parmalat, raccolta a punti. Naturalmente ho spedito il tutto entro i termini previsti e con regolare raccomandata RR come richiesto.
A distanza di 8 mesi, non ho visto recapitare alcun pacco, e la cosa non mi soprendeva piu' di tanto, visto che i tempi li conosciamo e soprattutto perche' surl sito della parmalat e' scritto gigantesco "chiediamo scusa per i ritardi sulle consegne abbiamo problemi di approvvigionamento"...
Oggi 15 ottobre, avendo un po' di tempo a disposizione ho sollecitato notizie, e con gran meraviglia ho ricevuto ben 2 riscontri uno via mail, uno via telefono.
La colpa e' mia.
Praticamente il regalo mi e' stato inviato regolarmente, regolarmente non e' arrivato, regolarmente sara' stato accantonato in chissa' quale ufficio, regolarmente ho perso il diritto al regalo perche' "trascorsi i 6 mesi oltre la spedizione" La prima cosa che ho fatto, cosi' come Parmalat domanda a noi una RR(ricevuta di ritorno) per dimostrare l'avvenuto invio da parte nostra, e' stato richiedere una prova dell'avvenuta spedizione, della tentata consegna, o della possibile giacenza.
La risposta e' stata che loro hanno un parziale numero di spedizione che ovviamente a me non serve a nulla e che la colpa non e' loro bensi' delle poste: regolare!
Naturalmente la signorina al telefono, non ha voluto qualificarsi percio' la chiamero' Serena Parmalat, mentre noi, ovviamente dobbiamo comunicare tutti i nostri estremi anagrafici (s'intende precisi altrimenti guai!!!) senza nulla a pretendere....
Inoltre, da nessuna parte e dico da nessuna parte neanche dal loro sito si capisce che entro 6 mesi dalla spedizione (e che ne so io quando e' avvenuta!!!) bisogna stare attenti perche' senno' si prescrive il diritto al regalo....
Insomma, alla fine e' colpa mia: dovevo chiamare prima!!!
A onesta' del vero la Dott. ssa Dr. Stefania Focardi del servizio P. R della Parmalat, mi ha appunto comunicato i suoi dati, anche lei pero' si e' arrestata nel momento in cui ho demandato legittimamente, una prova dell'avvenuta spedizione.
Possibile che noi poveretti siamo costretti a spendere 3 ¤ per una raccomandata, ed un colosso del genere non abbia la possibilita' (o la volonta') di riscontrare le spedizioni???
Mi sono dilungata, ma ne valeva la pena, mi piacerebbe sapere se posso appellarmi in qualche modo a queste sentenze...
Per questi motivi: 1. non esiste una prova della spedizione, rifiuto, giacenza 2. non compare scritto da nessuna parte un termine di prescrizione pari a 6 mesi dalla spedizione, soprattutto perche' poi... ripeto ma che ne so io quando sono stati spediti? Ringrazio sin d'ora per la risposta.
Ho partecipato al concorso "La Bonta' fa Scuola" della Parmalat, raccolta a punti. Naturalmente ho spedito il tutto entro i termini previsti e con regolare raccomandata RR come richiesto.
A distanza di 8 mesi, non ho visto recapitare alcun pacco, e la cosa non mi soprendeva piu' di tanto, visto che i tempi li conosciamo e soprattutto perche' surl sito della parmalat e' scritto gigantesco "chiediamo scusa per i ritardi sulle consegne abbiamo problemi di approvvigionamento"...
Oggi 15 ottobre, avendo un po' di tempo a disposizione ho sollecitato notizie, e con gran meraviglia ho ricevuto ben 2 riscontri uno via mail, uno via telefono.
La colpa e' mia.
Praticamente il regalo mi e' stato inviato regolarmente, regolarmente non e' arrivato, regolarmente sara' stato accantonato in chissa' quale ufficio, regolarmente ho perso il diritto al regalo perche' "trascorsi i 6 mesi oltre la spedizione" La prima cosa che ho fatto, cosi' come Parmalat domanda a noi una RR(ricevuta di ritorno) per dimostrare l'avvenuto invio da parte nostra, e' stato richiedere una prova dell'avvenuta spedizione, della tentata consegna, o della possibile giacenza.
La risposta e' stata che loro hanno un parziale numero di spedizione che ovviamente a me non serve a nulla e che la colpa non e' loro bensi' delle poste: regolare!
Naturalmente la signorina al telefono, non ha voluto qualificarsi percio' la chiamero' Serena Parmalat, mentre noi, ovviamente dobbiamo comunicare tutti i nostri estremi anagrafici (s'intende precisi altrimenti guai!!!) senza nulla a pretendere....
Inoltre, da nessuna parte e dico da nessuna parte neanche dal loro sito si capisce che entro 6 mesi dalla spedizione (e che ne so io quando e' avvenuta!!!) bisogna stare attenti perche' senno' si prescrive il diritto al regalo....
Insomma, alla fine e' colpa mia: dovevo chiamare prima!!!
A onesta' del vero la Dott. ssa Dr. Stefania Focardi del servizio P. R della Parmalat, mi ha appunto comunicato i suoi dati, anche lei pero' si e' arrestata nel momento in cui ho demandato legittimamente, una prova dell'avvenuta spedizione.
Possibile che noi poveretti siamo costretti a spendere 3 ¤ per una raccomandata, ed un colosso del genere non abbia la possibilita' (o la volonta') di riscontrare le spedizioni???
Mi sono dilungata, ma ne valeva la pena, mi piacerebbe sapere se posso appellarmi in qualche modo a queste sentenze...
Per questi motivi: 1. non esiste una prova della spedizione, rifiuto, giacenza 2. non compare scritto da nessuna parte un termine di prescrizione pari a 6 mesi dalla spedizione, soprattutto perche' poi... ripeto ma che ne so io quando sono stati spediti? Ringrazio sin d'ora per la risposta.
Risposta ADUC
il fatto che il pacco sia stato inviato o meno non ha alcuna importanza: se lei non lo ha ricevuto puo' richiederlo sino a prova non di spedizione, ma di ricevimento. Il problema pero' e' che se realmente e' decorso il termine per richiederlo, allora il diritto e' decaduto davvero (ma se non lo trova scritto, allora non c'e').
Provi ad inviare una nuova raccomandata A/R, non facendo riferimento ai tempi e specificando -non avendo ricevuto il regalo nonostante quanto da loro sostenuto in merito alla spedizione- di provvedere entro 15 gg all'invio, avvisando che in difetto adira' le vie legali. Veda cosa le risponderanno.
Provi ad inviare una nuova raccomandata A/R, non facendo riferimento ai tempi e specificando -non avendo ricevuto il regalo nonostante quanto da loro sostenuto in merito alla spedizione- di provvedere entro 15 gg all'invio, avvisando che in difetto adira' le vie legali. Veda cosa le risponderanno.
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