Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2003
Cara Aduc, sono a richiedervi un parere circa uno spiacevole incidente che mi e' accaduto oggi, ve lo riporto come e' accaduto in dettaglio: stamane ho fatto la spesa settimanale presso un supermercato di una grossa catena di distribuzione, avevo il carrello pieno e sono scivolate al di sotto e in mezzo a 2 confezioni di bottiglie di bevande 4 articoli sottili (2 paia di calze, 1 cdrom e una lima per unghie) che nella confusione non ricordavo nemmeno di aver messo nel carrello e la cassiera ed io stessa non ci siamo accorte che erano rimaste in mezzo ai cartoni delle bottiglie (per un valore di totale circa 15 Euro); se non che all'uscita mi ferma l'addetta alla sicurezza dicendomi di seguirla perche' c'erano dei disguidi in quanto hanno rilevato che vi erano degli articoli non pagati. Al che la seguo nel magazzino dove ricontrolliamo la spesa ed effettivamente c'erano questi 4 articoli non pagati come sopra spiegato, non mi hanno dato della ladra, in quanto mi sono scusata ed ho pagato la merce in questione, pero' hanno voluto il mio documento di identita' e mi hanno detto di stare attenta la prossima volta.
Ma ora dopo lo shock iniziale mi chiedo se potevo rifiutarmi di dare loro il mio documento di identita', dato che non si trattava di un pubblico ufficiale, ne' di guardia giurata ma di una signorina addetta alla sicurezza.
Vorrei quindi chiedere: se secondo voi la prassi dei supermarket e' quella di segnalarmi ai carabinieri, o se secondo voi terranno il mio nominativo solo per controllare se eventualmente durante una prossima spesa pensino che io 'rubi' qualcosa altro??
E per quanto riguarda la mia privacy?
E se per caso dovesse capitare ancora questo spiacevole inconveniente cosa potrebbe succedere?
Io mi sento tranquilla perche' e' il supermercato vicino a casa mia dove mi reco settimanalmente per la spesa della 'scorta settimanale', tra l'altro mi conoscono in parecchi che li' vi lavorano, tra cassiere, magazzinieri ecc., con i quali non vorrei fare appunto la figura della ladra, chissa' se manterranno la cosa riservata oppure no?
In ogni caso e' mia intenzione continuare a fare i miei acquisti presso quel punto vendita.
Vorrei sapere cosa ne pensate, in quanto la cosa mi ha un po' sconvolto e mi preoccupa un po'.
Ringraziando per la vs. cortese attenzione ed in attesa di vs. commenti in merito, cordiali saluti
Ma ora dopo lo shock iniziale mi chiedo se potevo rifiutarmi di dare loro il mio documento di identita', dato che non si trattava di un pubblico ufficiale, ne' di guardia giurata ma di una signorina addetta alla sicurezza.
Vorrei quindi chiedere: se secondo voi la prassi dei supermarket e' quella di segnalarmi ai carabinieri, o se secondo voi terranno il mio nominativo solo per controllare se eventualmente durante una prossima spesa pensino che io 'rubi' qualcosa altro??
E per quanto riguarda la mia privacy?
E se per caso dovesse capitare ancora questo spiacevole inconveniente cosa potrebbe succedere?
Io mi sento tranquilla perche' e' il supermercato vicino a casa mia dove mi reco settimanalmente per la spesa della 'scorta settimanale', tra l'altro mi conoscono in parecchi che li' vi lavorano, tra cassiere, magazzinieri ecc., con i quali non vorrei fare appunto la figura della ladra, chissa' se manterranno la cosa riservata oppure no?
In ogni caso e' mia intenzione continuare a fare i miei acquisti presso quel punto vendita.
Vorrei sapere cosa ne pensate, in quanto la cosa mi ha un po' sconvolto e mi preoccupa un po'.
Ringraziando per la vs. cortese attenzione ed in attesa di vs. commenti in merito, cordiali saluti
Risposta ADUC
scusi, ma non riusciamo a capire: se voi -interessata e cassiera- non vi siete accorte che c'erano questi articoli non pagati, come hanno potuto (nel giro di 2 minuti, dalle casse all'uscita) accorgersene gli addetti? I controlli vengono fatti a fine serata e non c'e' modo di sapere chi sia il responsabile. Pertanto, l'unica alternativa dovrebbe essere quella che lei sia stata identificata dalle telecamere -ma come sapevano che per l'appunto non avrebbe pagato gli oggetti infilati nella cassetta??- oppure c'e' qualcosa di strano (e questo e' importante da capire).
In ogni caso, lei poteva rifiutare di fornire il documento ma a quel punto il supermercato avrebbe (giustamente, non potendolo esigere loro) chiamato i carabinieri per acquisire loro i documenti. Non crediamo comunque che faranno nulla del documento (se non tenerla presente): ma in caso volessero denunciarla non avrebbe comunque potuto evitarlo in quanto avrebbero chiamato i carabinieri e sarebbe comunque avvenuto.
Non crediamo comunque che lo facciano e non pensiamo che debba assolutamente preoccuparsi di niente. E' solo strano -e il dubbio ci rimane- di come abbiano fatto a colpo sicuro a rendersi conto che c'erano dei prodotti finiti nella scatola.
In ogni caso, lei poteva rifiutare di fornire il documento ma a quel punto il supermercato avrebbe (giustamente, non potendolo esigere loro) chiamato i carabinieri per acquisire loro i documenti. Non crediamo comunque che faranno nulla del documento (se non tenerla presente): ma in caso volessero denunciarla non avrebbe comunque potuto evitarlo in quanto avrebbero chiamato i carabinieri e sarebbe comunque avvenuto.
Non crediamo comunque che lo facciano e non pensiamo che debba assolutamente preoccuparsi di niente. E' solo strano -e il dubbio ci rimane- di come abbiano fatto a colpo sicuro a rendersi conto che c'erano dei prodotti finiti nella scatola.
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