Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 ottobre 2003
Domanda 16 ottobre 2003
Cara ADUC, Sabato pomeriggio la vicina di sotto prende a pugni la mia porta perche' le piove in bagno, chiudo immediatamente l'acqua e mi precipito a vedere il danno e noto che la 'pioggia' era in realta' una piccola macchia intorno al lampadario. Chiamo subito il mio idraulico personale che mi assicura di venire Lunedi' a controllare. La vicina nel frattempo insiste perche' io chiami il padrone nonche' amministratore della casa in cui abitiamo affinche' mandi il suo idraulico, premetto che in famiglia per qualsiasi tipo di guasto non abbiamo mai scomodato il padrone ma abbiamo fatto tutto con mezzi nostri e di questo il padrone e' stato sempre grato. La vicina insiste ed io le rispondo che non abbiamo mai usufruito dell'idraulico del padrone perche' abbiamo constatato da lavori eseguiti nel vicinato-pioveva nel mio bagno dal tubo di scarico della vicina di sopra- oltre alla lentezza dei lavori, l'uso di materiale di scarto per le riparazioni e la pessima mano d'opera. Ieri, Lunedi' appunto, come promesso e' venuto l'idraulico e dopo uno sguardo ha detto che il problema riguardava l'usura del vitone della chiave d'arresto, problema risolvibile in 5 minuti ad un costo di 70 euro, la cosa piu' complicata e' la macchia dalla vicina perche' potrebbe trattarsi del tubo di scarico o di quello di carico dell'acqua, risolvibile con una semplice saldatura ma, data l'eta' della casa, potrebbe rendersi necessario sostituire tutti i tubi, ma questo si puo' fare solo tra 15-20 giorni. Dopo un consulto in famiglia abbiamo deciso che in questo caso ne avremmo approfittato per rifare il bagno completamente. Stamane alle 7 telefona il mio padrone di casa, furibondo, accusandomi di comportarmi come se fossi la padrona di casa, secondo lui avrei dovuto chiamare il suo idraulico e non il mio perche' e' lui che deve decidere l'entita' del danno, e' lui che decide se sostituire la chiave d'arresto o no-chiave che sono costretta a tenere chiusa perche' perde come un rubinetto aperto- e' lui che deve decidere se spaccare o no, ed e' lui che decide se come e quando rifare il bagno, inoltre, mi dice di avere telefonato ieri sera all'idraulico- che nel frattempo aveva messo l'avviso di interruzione d'erogazione d'acqua per oggi- intimandoli di non venire a ripararmi il guasto. Ora vorrei sapere che diritto ha questo signore di telefonare al mio idraulico ed annullare l'appuntamento che avevo preso io, di decidere quando rifarmi il bagno e quali mattonelle scegliere dal momento che pago io e non lui, e poi, di decidere se sostituire la chiave d'arresto, che perde acqua a iosa? Poiche' io voglio il mio idraulico e non il suo c'e' un modo per impormi visto che pago io e non lui?
Grazie

Risposta ADUC
se paga lei puo' fare -QUASI- quello che le pare (tenendo presente che non potra' chiedere rimborsi per le migliorie non autorizzate e che comunque di migliorie dovra' trattarsi): se invece addebita i costi al proprietario allora non puo' permettersi di decidere autonomamente. Pertanto, il rischio di vedersi contestato qualcosa lo ha solo nel caso in cui danneggi l'appartamento. Altrimenti, esegue un lavoro non autorizzato -di cui potrebbe esserle intimato il ripristino al momento del rilascio dell'immobile- ma che nel frattempo puo' fare. Naturalmente, in caso si trattasse di un bagno di pregio non puo' farlo, in quanto danneggerebbe l'appartamento. Ma se e' pronta a ripristinare il bagno preesistente (ovviamente a nuovo) quando lascera' la casa, se proprio il proprietario lo vorra', puo' decidere liberamente.
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