Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 ottobre 2003
Gentile Aduc, ancora una volta vi disturbo per un mio problema.
Qualche giorno fa, per la precisione giovedi', mi e' capitato uno spiacevole episodio a bordo di un autobus dell' ATM (Azienda Trasporti Milanese).
Venendo ai fatti: Salivo sull'autobus mi sistemavo vicino all'obliteratrice e dopo aver poggiato la mia valigetta in un per terra in un posto meno sporco timbravo il mio biglietto. Premetto che io posseggo una sorte di abbonamento chiamato settimanale che da diritto a 2 viaggi giornalieri(quelli a me necessari) durante tutta la settimana e che deve essere timbrato ogni viaggio.
Dopo un po di tempo si e' avvicinata una persona che mi ha mostrato velocemente un tesserino e mi ha chiesto i documenti, io prontamente gli ho fornito la mia carta di identita' e questa persona, che alla fine si e' rivelata essere un controllore in borghese ha continuato a chiedere alle altre persone il biglietto. Alla fine del suo giro avvicinandosi a me mi faceva presente che io avessi timbrato dopo che lui aveva iniziato a controllare i biglietti. Faccio presente che questa persona essendo lontana da me ed essendo io di spalla e coperto da altre persone mi risultava impossibile accorgermi che stesse effettuando un controllo, e che quindi io non pensavo di aver fatto nessuna infrazione visto che il mio biglietto era stato obliterato prima che mi fosse stato chiesto.
Ad avvalorare la mia tesi vi erano delle persone vicino a me che sostenevano che nonostante io avessi timbrato il biglietto ero anche impossibilitato da poter scorgere il controllore essendo di spalle lontano e coperto da altre persone.
Accortosi (il controllore) che piu' di una persona mi dava ragione, e dopo aver zittito le altre persone con frasi come: "lei non si impicci" provvedeva a scendere all'improvviso dalla vettura con il mio documento nonostante avessi fatto presente che andavo di fretta.
Sceso di corsa anche io perche' le porte si stavano chiudendo il signore in questione mi ha redatto il verbale e successivamente mi invitava a firmarlo.
Alla mia richiesta di spiegazioni in merito a procedure e codici mi invitava a firmare che sul retro era spiegato perfettamente.
Avendo il controllore verbalizzato cose non veritiere mi rifiutavo di firmare.
Come da allegato potete verificare che il signore in questione nonostante abbia scritto cose non veritiere, non mi abbia menzionato la possibilita' di poter inserire una mia dichiarazione all'interno del verbale.
Alla fine io nonostante abbia pagato il biglietto mi ritrovo con una multa di 100 euro (mai avuto multe in 10 anni che utilizzo i mezzi pubblici) un appuntamento perso a causa del mio ritardo.
E impossibilitato ad avere testimoni in quanto dovendo seguire il signore che e' sceso all'improvviso non ho potuto prendere nessun nominativo.
Ancora una volta vi chiedo aiuto per sapere cosa potrei fare.
Vi ringrazio tantissimo, e non vi nascondo che mi sento anche un po' mortificato per il fatto di arrecarvi tanto disturbo.
Cordiali saluti p. s. altre persone che hanno avuto una multa del genere hanno pagato 30 euro io non so come mai invece 100 euro
Qualche giorno fa, per la precisione giovedi', mi e' capitato uno spiacevole episodio a bordo di un autobus dell' ATM (Azienda Trasporti Milanese).
Venendo ai fatti: Salivo sull'autobus mi sistemavo vicino all'obliteratrice e dopo aver poggiato la mia valigetta in un per terra in un posto meno sporco timbravo il mio biglietto. Premetto che io posseggo una sorte di abbonamento chiamato settimanale che da diritto a 2 viaggi giornalieri(quelli a me necessari) durante tutta la settimana e che deve essere timbrato ogni viaggio.
Dopo un po di tempo si e' avvicinata una persona che mi ha mostrato velocemente un tesserino e mi ha chiesto i documenti, io prontamente gli ho fornito la mia carta di identita' e questa persona, che alla fine si e' rivelata essere un controllore in borghese ha continuato a chiedere alle altre persone il biglietto. Alla fine del suo giro avvicinandosi a me mi faceva presente che io avessi timbrato dopo che lui aveva iniziato a controllare i biglietti. Faccio presente che questa persona essendo lontana da me ed essendo io di spalla e coperto da altre persone mi risultava impossibile accorgermi che stesse effettuando un controllo, e che quindi io non pensavo di aver fatto nessuna infrazione visto che il mio biglietto era stato obliterato prima che mi fosse stato chiesto.
Ad avvalorare la mia tesi vi erano delle persone vicino a me che sostenevano che nonostante io avessi timbrato il biglietto ero anche impossibilitato da poter scorgere il controllore essendo di spalle lontano e coperto da altre persone.
Accortosi (il controllore) che piu' di una persona mi dava ragione, e dopo aver zittito le altre persone con frasi come: "lei non si impicci" provvedeva a scendere all'improvviso dalla vettura con il mio documento nonostante avessi fatto presente che andavo di fretta.
Sceso di corsa anche io perche' le porte si stavano chiudendo il signore in questione mi ha redatto il verbale e successivamente mi invitava a firmarlo.
Alla mia richiesta di spiegazioni in merito a procedure e codici mi invitava a firmare che sul retro era spiegato perfettamente.
Avendo il controllore verbalizzato cose non veritiere mi rifiutavo di firmare.
Come da allegato potete verificare che il signore in questione nonostante abbia scritto cose non veritiere, non mi abbia menzionato la possibilita' di poter inserire una mia dichiarazione all'interno del verbale.
Alla fine io nonostante abbia pagato il biglietto mi ritrovo con una multa di 100 euro (mai avuto multe in 10 anni che utilizzo i mezzi pubblici) un appuntamento perso a causa del mio ritardo.
E impossibilitato ad avere testimoni in quanto dovendo seguire il signore che e' sceso all'improvviso non ho potuto prendere nessun nominativo.
Ancora una volta vi chiedo aiuto per sapere cosa potrei fare.
Vi ringrazio tantissimo, e non vi nascondo che mi sento anche un po' mortificato per il fatto di arrecarvi tanto disturbo.
Cordiali saluti p. s. altre persone che hanno avuto una multa del genere hanno pagato 30 euro io non so come mai invece 100 euro
Risposta ADUC
se non ha sottoscritto il verbale, puo' attendere la notifica a casa (avverra' entro 5 anni) ed a quel punto potra' provare a contestare, avanzando la tesi gia' esposta e vedendo cosa decidera' il giudice. Ma in questo caso, forse e' opportuno che lei vada semplicemente a parlare con i dirigenti della societa'. Principalmente per un motivo: non ha prove a suo favore ne' contro, pertanto anche intentare un'azione nei confronti del controllore (per danni, ad esempio) non servirebbe a niente. E' uno di quei casi in cui conviene provare ad ottenere ragione facendosi ascoltare.
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