Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 ottobre 2003
Domanda 15 ottobre 2003
Gentilissima ADUC, Il giorno 14 Settembre 2003 io e la mia famiglia, composta da 2 adulti e due bambini di 4 anni e di 20 mesi, siamo stati vittima di overbooking sul volo Alitalia 1218 Milano Napoli delle ore 0905. Faccio presente che quella mattina, abbiamo avuto la sgradita sorpresa di uno stato febbrile (38, 5°) di nostro figlio maggiore. Ci viene proposta come unica possibilita', di imbarcarci sul volo successivo delle ore 1010 e di recarci in biglietteria Alitalia per il rimborso previsto. Dalle ore 0800, ora di arrivo all'aeroporto di Malpensa, alle ore 0945 siamo stati sballottati da uno sportello all'altro con evidenti disagi per i nostri bambini. Il rimborso di Alitalia e' stato di ridicoli 60 euro solo ed esclusivamente per una persona. Tornati a casa abbiamo contattato Alitalia che ci ha proposto altri 132, 00 euro come rimborso. Secondo la normativa cee 295/91, il passeggero vittima di overbooking HA IL DIRITTO DI SCEGLIERE TRA: 1) Rimborso senza penali dell'intero costo del biglietto 2) Volo alternativo quanto prima possibile 3) Volo alternativo ad una data successiva a lui piu' conveniente oltre naturalmente a una telefonata, pasti ecc.
che non ci sono stati offerti (e che comunque non avremmo avuto il tempo di consumare).
Abitiamo a 50 km dall'aeroporto, quindi il giorno 14 ci siamo svegliati alle ore 06: 00, e siamo arrivati a destinazione alle ore 12: 30.
Visto la normativa cee 295/91, la mia domanda e' questa. Non spettava a noi decidere se partire con il volo successivo oppure scegliere di rimandare magari all'indomani, in modo da tornare a casa (i miei genitori abitano a 10 minuti dall'aeroporto) e somministrare a mio figlio un antifebbrile, e cure adeguate? Ritengo non sia stata rispettata la normativa cee 295/91 e chiedo a Voi un parere su questo episodio. Devo accettare il rimborso di Alitalia o posso chiedere eventuali danni per disagi creati soprattutto a mio figlio febbricitante? Ringraziandovi Vi porgo i miei piu' cordiali saluti

Risposta ADUC
il volo sostitutivo lo avete accettato, pertanto la Carta non e' di nessun aiuto per richieste suppletive.
In caso pero' il danno effettivo sostenibile fosse superiore ai 60 euro proposti, potevate chiedere il rimborso dei danni addizionali dimostrabili, inviando entro 8 gg la messa in mora per raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg per il rimborso ed avvisando che in difetto avreste adito le vie legali -provvedendo poi in tal senso (in ogni caso, se il figlio non era in grado di volare e di sostenere lo stress nel caso specifico, non crediamo ci sia modo di addebitarne la responsabilita' al vettore; sicuramente le sara' opposto di aver aggravato il danno non rivolgendosi alla guardia medica e cose del genere, almeno secondo esperienza).
Tuttavia, se entro gli 8 gg non avete fatto niente, e' un problema: l'unica speranza rimasta e' che la proposta di Alitalia (che in verita' suggeriremmo di accettare, comunque fate voi) sia giunta per iscritto, in modo da determinare una data.
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