Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 ottobre 2003
Cara ADUC, scrivo per avere un vostro consiglio riguardante l'acquisto di una casa in costruzione.
Circa 2 anni fa ho stipulato un contratto preliminare di compravendita per l'acquisto di un appartamento in un palazzo in costruzione; la data prevista per la consegna e quindi il rogito notarile era ottobre 2003.
Circa 3 settimane fa, ho effettuato la visita di collaudo dell'appartamento (al fine di dichiararne l'accettazione e procedere del rogito) assieme al direttore lavori, riscontrando, pero', notevoli difformita' e difetti (porte montate in maniera completamente errata, parquet danneggiato, piastrelle rotte..).
A questo punto abbiamo rimandato a nuova data il collaudo per consentire la correzione dei difetti, ma in una recente visita abbiamo constatato che nulla e' stato fatto.
Il mio timore e' che facciano poco in tempi lunghi per costringermi ad accettare l'appartamento cosi' com'e' (o poco differente) data la mia necessita' di entrarne in possesso entro fine anno.
Vorrei avere un vostro consiglio sul miglior modo di procedere:
a) Firmare il modulo di collaudo segnalando tutti i difetti, pertanto procedere al rogito in attesa che poi questi vengano corretti anche in tempi successivi?
oppure
b) Richiedere che dal costo dell'appartamento venga sottratto il valore di tutte le parti danneggiate (chi e come quantifica i danni?)
Grazie per il vostro sempre prezioso aiuto
Circa 2 anni fa ho stipulato un contratto preliminare di compravendita per l'acquisto di un appartamento in un palazzo in costruzione; la data prevista per la consegna e quindi il rogito notarile era ottobre 2003.
Circa 3 settimane fa, ho effettuato la visita di collaudo dell'appartamento (al fine di dichiararne l'accettazione e procedere del rogito) assieme al direttore lavori, riscontrando, pero', notevoli difformita' e difetti (porte montate in maniera completamente errata, parquet danneggiato, piastrelle rotte..).
A questo punto abbiamo rimandato a nuova data il collaudo per consentire la correzione dei difetti, ma in una recente visita abbiamo constatato che nulla e' stato fatto.
Il mio timore e' che facciano poco in tempi lunghi per costringermi ad accettare l'appartamento cosi' com'e' (o poco differente) data la mia necessita' di entrarne in possesso entro fine anno.
Vorrei avere un vostro consiglio sul miglior modo di procedere:
a) Firmare il modulo di collaudo segnalando tutti i difetti, pertanto procedere al rogito in attesa che poi questi vengano corretti anche in tempi successivi?
oppure
b) Richiedere che dal costo dell'appartamento venga sottratto il valore di tutte le parti danneggiate (chi e come quantifica i danni?)
Grazie per il vostro sempre prezioso aiuto
Risposta ADUC
trattandosi di nuova costruzione i vizi puo' contestarli anche in seguito, purche' non firmi il collaudo: in ogni caso, per evitare dubbi, occorre invii immediatamente una messa in mora per raccomandata A/R, intimando di risolvere i vizi che elenchera', dettando a tal fine un termine di 15 gg e dando avviso che in difetto si riserva di agire giudizialmente, onde ottenere il rimborso dei danni ed il conseguente ripristino degli stessi.
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