Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 ottobre 2003
Domanda 13 ottobre 2003
Desidererei sapere da Voi se legalmente quello che mi e' capitato puo' essere ricondotto ad una truffa. Grazie

Spett. ASSOCIAZIONE,
sono un cliente prima omnitel e poi vodafone dal 1996 e fin da allora ho stipulato un contratto con il gestore in questione con abbonamento bimestrale e pagamento RID direttamente in banca.
A tutt'oggi pago regolarmente le bollette e non ho mai avuto nessuna insolvenza ed il mio traffico annuale e' di circa 800 euro l'anno.
La vodafone per noi clienti con bolletta (non potendoci regalare ogni tanto delle ricariche, come fa spesso per gli altri clienti con schede ricaricabili) ci riserva delle offerte di cellulari di nuovissima produzione a dei prezzi vantaggiosi.

La prima offerta mi e' capitata circa a marzo del 2002 con il Panasonic GD 87, che se non erro, costava all'epoca circa 560 euro ed a noi veniva proposto a circa 360 euro.
Io non approfittai dell'offerta perche' non dovevo cambiare il telefono, perche' il telefono bisognava ordinarlo e ci voleva piu' di un mese per riceverlo, ma anche perche' essendo un nuovo telefono non si sa mai come funziona.
Ad inizio settembre 03 mi e' arrivata di nuovo un offerta da vodafone (allegato 1) per il nuovissimo Sony Ericsson T610 (quello della pubblicita' di questi giorni in tv) veramente conveniente, cioe' 248 euro circa (10, 33 x 24 mesi) contro i 399 euro del prezzo vodafone imposto al pubblico.
Cosi', dato che dovevo sostituire il mio vecchio cellulare, data la immediata disponibilita' e visto soprattutto che la vecchia offerta cioe' quella del Panasonic GD 87 era stata validissima (tutt'oggi il cellulare in questione si vende a 360 euro circa) ho pensato di accettare l'offerta, consapevole di prendere un telefono sconosciuto alla clientela, ma sicuro di poterlo rivendere comodamente se non fosse stato di mio gradimento, forte del risparmio di 151 euro sul suo prezzo.
Il 25/09/03 ho firmato il contratto di cambio telefono ed ho ritirato il mio telefono.
Gia' dopo alcuni giorni ho trovato parecchi difettucci sull'apparecchio (volume suoneria basso, volume auricolare basso, vibrazione quasi inesistente, fotocamera poco definita, poca memoria..), ma la cosa veramente grave e' che il cellulare ha un segnale debolissimo, andando spesso solo in emergenza.
Ho cosi' contattato la casa costruttrice, che mi deve ancora dare delle risposte certe, ma nel frattempo ho avuto l'occasione di provare un altro telefonino dello stesso tipo ancora imballato.
La prova e' risultata per me una vera delusione, perche' anche l'altro telefonino non ha campo, cio' significa avere in tasca un oggetto che non serve quasi a nulla!
Quindi l'11 ottobre mi sono recato da un amico rivenditore vodafone con lo scopo di rivendere il mio cellulare al prezzo che lo avevo pagato cioe' 250 euro.
Triste scoperta, il 29/09/03, addirittura durante l'offerta in corso, la vodafone ha comunicato ai rivenditori una variazione di prezzo del cellulare in questione di ben 100 euro in meno, che sommato allo sconto di 30 euro su tutti i suoi cellulari (effettuato proprio l'11 ottobre data di scadenza dell'offerta per gli abbonati!!) insieme da una nuova scheda con 10 euro di traffico prepagato, ha fatto si' che il mio cellulare e' passato da 399 a 269 euro, cioe' la vantaggiosa offerta per me e' stata realmente di 11 euro.
Per cui mi sono ritrovato con un cellulare non solo poco funzionante ma soprattutto svalutato del 35% in 15 giorni e legato per altri due anni a tali soggetti. Meno male che doveva essere un'offerta esclusiva!!

Risposta ADUC
l'unico modo per ottenere un risultato sarebbe di avere una perizia che consenta di sostenere la mancanza delle caratteristiche dichiarate e quindi l'inadempienza contrattuale. Se cosi' non e', non ha invece elementi concreti per contestare.
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