Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 ottobre 2003
Salve, cerco di essere chiaro vista la complessita '.
Il 14 Agosto chiedo a 187 di fare il trasloco del telefono dal un comune all'altro poiche' ci trasferivamo, spiegando che dove andavamo ad abitare non c'era MAI stato il telefono, nuova abitazione BI-Familiare, (N. B. nella via il telefono ce l'hanno tutti). Risposta: non c'e' problema... dopo vari solleciti mi chiama il tecnico il 01/09/03 mi da il numero e mi dice che deve uscire la ditta SIRTI per effettuare un sopralluogo. Esce il tecnico e ci dice che bisogna o attaccarsi alla casa con il vicino oppure mettere una colonna nel giardino.
Gli diciamo che 1) il proprietario non PUO' e NON Vuole perche' la casa ha un cappotto esterno di isolamento termico che verrebbe rovinato.
2) chi si metterebbe una colonna nel giardino di casa 7x2 mt (davanti alla porta)??? Oltretutto si sono le fognature.
3) secondo le normative e' stato previsto un pozzetto per il telefono dove TELECOM puo' entrare in casa senza mettere cavi volanti.
Anche secondo il tecnico della SIRTI la cosa piu' ragionevole e di buonsenso sarebbe quella di fare uno scavo, intercettare il cavo e fare il collegamento.
Mi passa dopo 2 gg un tecnico telecom dicendo che dovevano chiedere il in TELECOM.
Poi NIENTE vari solleciti ogni 2 gg (visto che mi serve per lavoro spesso sono reperibile) ma niente, mando una lettera di protesta il 18/09 dove chiedo una risposta scritta.
Il 23/09 mi arriva una lettera dove vi e' scritto che per fare il collegamento devono ".. AMPLIARE LA RETE IN CENTRALE... ed il collegamento avvera' entro il 02/12/03... ".
Ripassa il tecnico della SIRTI il 30/09/03 per un controllo e mi dice che TELECOM avrebbe ricevuto il consenso per mettere una colonna in giardino (non so da chi) e mi ribadisce che l'unica soluzione e' fare una scavo.
Il 01/10/03 mi chiama il tecnico TELECOM e dice che TELECOM non VUOLE FARE SCAVI ed ".. o mettiamo la colonna nel giardino oppure niente e TELECOM disdice il contratto.. " comunque ci avrebbe saputo dire....
Questa e il calvario...
chiedo: Vista l'impossibilita di attaccarsi alla casa (si rischia di buttare via 10 milioni di lire di copertura) o di mettere la colonna nel giardino e' comunque obbligata a darmi il servizio????
Puo' telecom disdire il contratto visto che e' di fatto ancora MONOPOLISTA???
Posso chiedere un rimborso, c'e' una penale??
Che cosa posso fare???
Grazie
Il 14 Agosto chiedo a 187 di fare il trasloco del telefono dal un comune all'altro poiche' ci trasferivamo, spiegando che dove andavamo ad abitare non c'era MAI stato il telefono, nuova abitazione BI-Familiare, (N. B. nella via il telefono ce l'hanno tutti). Risposta: non c'e' problema... dopo vari solleciti mi chiama il tecnico il 01/09/03 mi da il numero e mi dice che deve uscire la ditta SIRTI per effettuare un sopralluogo. Esce il tecnico e ci dice che bisogna o attaccarsi alla casa con il vicino oppure mettere una colonna nel giardino.
Gli diciamo che 1) il proprietario non PUO' e NON Vuole perche' la casa ha un cappotto esterno di isolamento termico che verrebbe rovinato.
2) chi si metterebbe una colonna nel giardino di casa 7x2 mt (davanti alla porta)??? Oltretutto si sono le fognature.
3) secondo le normative e' stato previsto un pozzetto per il telefono dove TELECOM puo' entrare in casa senza mettere cavi volanti.
Anche secondo il tecnico della SIRTI la cosa piu' ragionevole e di buonsenso sarebbe quella di fare uno scavo, intercettare il cavo e fare il collegamento.
Mi passa dopo 2 gg un tecnico telecom dicendo che dovevano chiedere il in TELECOM.
Poi NIENTE vari solleciti ogni 2 gg (visto che mi serve per lavoro spesso sono reperibile) ma niente, mando una lettera di protesta il 18/09 dove chiedo una risposta scritta.
Il 23/09 mi arriva una lettera dove vi e' scritto che per fare il collegamento devono ".. AMPLIARE LA RETE IN CENTRALE... ed il collegamento avvera' entro il 02/12/03... ".
Ripassa il tecnico della SIRTI il 30/09/03 per un controllo e mi dice che TELECOM avrebbe ricevuto il consenso per mettere una colonna in giardino (non so da chi) e mi ribadisce che l'unica soluzione e' fare una scavo.
Il 01/10/03 mi chiama il tecnico TELECOM e dice che TELECOM non VUOLE FARE SCAVI ed ".. o mettiamo la colonna nel giardino oppure niente e TELECOM disdice il contratto.. " comunque ci avrebbe saputo dire....
Questa e il calvario...
chiedo: Vista l'impossibilita di attaccarsi alla casa (si rischia di buttare via 10 milioni di lire di copertura) o di mettere la colonna nel giardino e' comunque obbligata a darmi il servizio????
Puo' telecom disdire il contratto visto che e' di fatto ancora MONOPOLISTA???
Posso chiedere un rimborso, c'e' una penale??
Che cosa posso fare???
Grazie
Risposta ADUC
si consiglierebbe d'inviare una messa in mora per raccomandata A/R a Telecom, intimando di provvedere all'esecuzione dell'installazione mediante interramento, dettando a tal fine un termine di 30 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo il rimborso del danno causato in assenza di attivazione nei termini indicati.
A quel punto, se non ottiene risposta positiva, occorrera' si rivolga in giudizio.
A quel punto, se non ottiene risposta positiva, occorrera' si rivolga in giudizio.
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